<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629</id><updated>2012-01-21T05:45:01.807+01:00</updated><category term='politica'/><title type='text'>PROUD TO BE RIGHT</title><subtitle type='html'>Orgoglioso di essere di destra e quindi di avere ragione. Blog della destra moderna ed ultraliberale, che affonda le proprie radici nel coraggiorso progetto politico di Barry Goldwater e che venne finalmente realizzato da Ronald Wilson Reagan e da Margaret Thatcher ed il cui epigono è George Walker Bush e tutti gli intellettuali NeoCon. Un Blog contro il nichilismo del comunismo ateo e contro il relativismo etico e culturale.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-3562048046185828954</id><published>2008-02-26T14:27:00.003+01:00</published><updated>2008-02-26T15:12:01.574+01:00</updated><title type='text'>Fidel, Speranza e Carità</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.suzukimaruti.it/wp-content/uploads/2006/11/confidel.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand" height="159" alt="" src="http://www.suzukimaruti.it/wp-content/uploads/2006/11/confidel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Fidel Alejandro Castro Ruz ha finalmente rassegnato le dimissioni da ogni carica statale ed ha passato i poteri al fratello Raul. Così dopo la Corea del Nord, Cuba è la seconda nazione nella storia caratterizzata dal comunismo dinastico. Marx ha la responsabilità etica e morale di aver contribuito a generare i più grandi mostri della Storia, ma un tale scempio non riuscì ad immaginarlo neppure lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Castro è da molti considerato un mito, più che altro dagli antiamericani, ma credo che i fatti siano chiari. Nessuno può certo rimpiangere le nefandezze di &lt;strong&gt;Fulgencio Batista&lt;/strong&gt;, tuttavia Casto ha portato Cuba su una traiettoria di evoluzione politica che è esattamente contraria a quella del resto del &lt;strong&gt;Centro&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Sud America&lt;/strong&gt;. Quell'area del mondo è contraddistinta da molteplici tentativi di instaurare degimi democratici, spesso falliti, anche a causa dell'albagia degli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; che non ebbero il coraggio e la capacità di battere gli estremisti di sinistra con politiche a favore della democrazia, ma appoggiarono quasi sempre regimi totalitari militari e reazionari. Nonostante ciò, dopo la caduta di &lt;strong&gt;Pinochet&lt;/strong&gt; e la guerra delle &lt;strong&gt;Falklands&lt;/strong&gt;, in tutto l'emisfero si sono instaurati regimi democratici, deboli, imperfetti, ma senz'altro migliori di quelli del passato; Cuba, al contrario, avanza a grandi passi verso il passato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Si scrive da più parti che Castro si alleò con l'&lt;strong&gt;Unione Sovietica&lt;/strong&gt; a causa del trattamento a lui riservato dagli Stati Uniti, si ricorda anche come &lt;strong&gt;Ike Eisenhower&lt;/strong&gt; si rifiutò di incontrarlo personalmente e delegò l'allora Vicepresidente &lt;strong&gt;Richard Nixon&lt;/strong&gt;. Si tratta di una falsità: quando Castro venne processato una prima volta dagli sgherri di Batista per attività sovversiva, egli si difese autonomamente con un'arringa che divenne famosa per la frase "&lt;u&gt;la storia mi assolverà&lt;/u&gt;". Quell'arringa conteneva già tutti gli elementi del programma del futuro regime: espropri dei latifondi, espropri delle proprietà private, nazionalizzazione di tutte le industrie ed attività importanti, gestione dellìeconomia attraverso cooperative controllate dallo Stato: non è forse un programma marxista?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;A Cuba, dal 1959 al 1970 si calcola che siano state eseguite oltre &lt;u&gt;5000 condanne a morte, in massima parte per crimini politici&lt;/u&gt;, fino al &lt;u&gt;1992 a Cuba era proibito professare qualsiasi religione&lt;/u&gt;, anche in privato, le elezioni sono una barzelletta, a controllare e decidere tutto è il Partito, ma soprattutto la famiglia Castro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Per la sinistra Castro è un eroe che ha migliorato le condizioni di vita nel proprio paese, bassa mortalità infantile, alfabetizzazione, casa gratis per tutti, avanzate cure oftalmiche ed altre amenità. La cosa che non si dice mai è che Castro ha realizzato le sue opere grazie alle elargizioni a fondo perduto dell'URSS e che, soprattutto, se Cuba fosse una tale paradiso Castro non avrebbe dovuto perseguire penalmente chi ha il desiderio di andarsene. &lt;u&gt;Infatti a Cuba è impossibile per le persone comuni espatriare&lt;/u&gt; e vengono perseguiti anche colori i quali aiutano i fuggitivi. Si stima che tra il 1959 ed il 1994, circa &lt;strong&gt;63.000&lt;/strong&gt; (!!!) &lt;strong&gt;balseros &lt;/strong&gt;siano fuggiti verso l'odiata &lt;strong&gt;Florida &lt;/strong&gt;e circa altri 16.000 siano periti nel tentativo a bordo di zattere di fortuna: certo un vero paradiso, se le persone rischiano la vita per andarsene!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Fidel Castro dovrebbe essere processato per crimini contro l'umanità e gli unici che abbiano il coraggio di ammettere questa verità sono, ancora una volta, gli Stati Uniti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="354584417-25022008"&gt;Ciao Fidel, riposati ed abbi cura di te, goditi il plauso dei tuoi scherani, ma non illuderti: la Storia ti ha già condannato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-3562048046185828954?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/3562048046185828954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=3562048046185828954' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/3562048046185828954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/3562048046185828954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/02/fidel-speranza-e-carit.html' title='Fidel, Speranza e Carità'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-7859993212523859293</id><published>2008-02-25T15:03:00.007+01:00</published><updated>2008-02-25T16:54:14.487+01:00</updated><title type='text'>Grazie Giuliano</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.piazzaaldrovandi19.org/Ferrara.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.piazzaaldrovandi19.org/Ferrara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://iltafano.typepad.com/il_tafano/images/giuliano_ferrara.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;Grazie &lt;strong&gt;Giuliano Ferrara&lt;/strong&gt;, grazie a prescindere dalla posizione che sostieni. Che &lt;u&gt;Nazione è quella in cui ci si preoccupa dei cani abbandonati ad agosto, dello sterminio delle foche, degli animali da&lt;/u&gt; &lt;u&gt;pelliccia, dei fagiani, e non ci si preoccupa dell'aborto&lt;/u&gt;? Negli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; ci sono centinaia di movimenti che si occupano di ogni cosa, ma da sempre esiste un acceso dibattito sulla legge "&lt;strong&gt;Roe contro Wade&lt;/strong&gt;", che norma le interruzioni di gravidanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;Premesso che la "&lt;strong&gt;194&lt;/strong&gt;" è una legge indispensabile per evitare i drammi ancora possibili degli aborti clandestini, le eccezioni sollevate da Ferrara hanno il pregio di spostare l'attenzione dai fagiani agli esseri umani e di essere un'ottimo spunto per confrontarci su che tipo di società e di Nazione vogliamo essere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;Le reazioni di quasi tutto il mondo politico e dei media, all'iniziativa di Ferrara, sono state roventi. Sono perfino tornate in piazza, dopo trenta anni, le femministe. Premesso che non si sentiva la loro mancanza, mi chiedo come mai non siano scese in piazza per la condizione della donna in &lt;strong&gt;Afghanistan&lt;/strong&gt; al tempo dei &lt;strong&gt;Talebani&lt;/strong&gt; e per la condizione attuale della donna in &lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt; e in &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt;. Si parla di difendere un diritto della donna, come se per la donna fosse una cosa normale abortire. Ribadendo che la legge deve rimanere, non trovate squallida e nichilista - mi rivolgo proprio a voi donne - codesta visione della vita? Non trovate che un approccio così radicale favorisca solo i comportamenti irresponsabili di tanti uomini? Non vi rendete conto che fare sesso in modo irresponsabile è da sempre prerogativa dell'uomo a cui viene offerta un'ulteriore via d'uscita dalle proprie responsabilità? Non vi rendete conto di essere ancora vittime di una violenza?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;&lt;strong&gt;Ronald Reagan&lt;/strong&gt;, a proposito delle diverse posizioni abortiste, diceva che loro sostenitori avevano tutti una cosa in comune: essere stati in passato bambine e bambini nati. La battuta è mano banale di quanto sembri. Non si può parlare dell'aborto se prima non si dichiara l'assoluta importanza della vita umana. Anziché combattere Ferrara, si dovrebbe propugnare indefessamente la maternità e paternità responsabili. La percezione è invece quella che a molte ed a molti le cose vadano bene così e che l'aborto debba e possa fare normalmente parte della vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;C'è un altro aspetto inquietante della nostra società, di cui gli abortisti non sono causa, ma che essi di fatto sostengono: il diffuso senso di onnipotenza e irresponsabilità che permea la gran parte della nostra cosiddetta cultura. La grandi scoperte scientifiche hanno migliorato di molto la nostra vita, ma si è sviluppata una mentalità in ragione della quale a tutto ci sia un rimedio chimico o meccanico, ci si aspetta sempre che ogni problema di salute possa essere risolto dalla medicina o dalla chirurgia, a prescindere addirittura dalla natura mortale dell'uomo. Allo stesso modo, si pretendono cure e rimedi per l'AIDS o per le gravidanze indesiderate, prescindendo dai propri comportamenti sociali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="519540412-25022008"&gt;E' su questo che dovremmo riflettere: ci rendiamo ancora conto del fatto che siamo esseri mortali? Accettiamo o meno il fatto di dover rispondere delle nostre azioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-7859993212523859293?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/7859993212523859293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=7859993212523859293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7859993212523859293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7859993212523859293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/02/grazie-giuliano.html' title='Grazie Giuliano'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-5788559199093407933</id><published>2008-02-25T11:14:00.008+01:00</published><updated>2008-02-25T12:51:51.019+01:00</updated><title type='text'>Uolter Strikes Again</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.notteilluminata.com/blog/wp-content/uploads/2007/10/walter_veltroni_02.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" height="150" alt="" src="http://www.notteilluminata.com/blog/wp-content/uploads/2007/10/walter_veltroni_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;Uolter&lt;/strong&gt; è sceso finalmente in campo, ci ha deliziato con un discorso pregevole per l'assenza di aggressività e di sciocchi riferimenti a &lt;strong&gt;Gandhi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luther King&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Kennedy&lt;/strong&gt;. E' stata notevole anche la mancanza di contenuti, ma ora argomento punto per punto i dodici punti del programma pubblicato dal &lt;strong&gt;Corriere della Sera&lt;/strong&gt;. Com'è noto il Corriere si schierò apertamente in favore del centrosinistra alle ultime politiche, pertanto dovrebbe essere una fonte non sospetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;1) Investimenti in infrastrutture&lt;/strong&gt;: perfetto, è concettualmente lo stesso punto proposto da anni dal centrodestra, la sinistra a cambiato idea? Perché non ammette di essersi sbagliata in passato? L'unico riferimento al passato è l'assenza di investimenti nel nucleare, segno che l'ideologia conta sempre;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;2) Investimenti per il mezzogiorno&lt;/strong&gt;: anche qui ricalca quelli che sono gli intendimenti della destra da anni;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;3) Controllo della spesa pubblica&lt;/strong&gt;: Uolter dice "spendere meglio per spendere meno", non è neppure demagogia, è proprio una stupidaggine;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;4 ) Riduzione delle tasse&lt;/strong&gt;: complimenti!!! Allora aveva ragione &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;! Certo che è impossibile fidarsi, nel momento in cui &lt;strong&gt;Prodi è presidente del PD&lt;/strong&gt; ed è stato il protagonista di un "massacro fiscale" mai visto prima in Italia, e &lt;strong&gt;Padoa Schioppa &lt;/strong&gt;disse&lt;strong&gt; "le tasse sono meravigliose";&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;5) Valorizzare le donne nel mercato del lavoro&lt;/strong&gt;:non si capisce che significhi, a parte il fatto di essere il solito tentativo per ingraziarsi l'elettorato femminile a prescindere dalla proposta politica; che vuole fare Uolter? Proporrà forse "quote rosa" nelle aziende e nei relativi CdA?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;6) Dote fiscale e 2.500 per ogni primogenito&lt;/strong&gt;: questa non ricorda Berlusconi, bensì &lt;strong&gt;Benito Mussolini&lt;/strong&gt;. Come sempre non si parla di defiscalizzare, besì di erogare risorse che pagheranno tutti i cittadini. E' l'ennesima dimostrazione che a guidare sono le ideologie, ammetterlo farebbe - almeno - chiarezza;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;7) Realizzazzone di 700 mila case da darsi in affitto a 3/500 euro al mese&lt;/strong&gt;: benissimo, tra poco lo Stato ricomincerà a fare pomodori! E' un delirio dirigista e comunista, il problema case va affrontato certo non prevedendo investimenti a perdere. Come fece&lt;strong&gt; Margaret Thatcher&lt;/strong&gt;, bisogna rendere accessibili i mutui, &lt;u&gt;dobbiamo trasformare l'Italia in un Paese di proprietari&lt;/u&gt;;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;8) 100 nuovi campus universitari&lt;/strong&gt;: siamo alla pura follia, facciamo funzionare le università esistenti (che non compaiono mai in testa alle classifiche delle migliori nel mondo), crearne altre significa solo voler ampliare il bacino di voti della sinistra con altri professori inutili;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;9) Stipendio minimo �1.000 al mese&lt;/strong&gt;: qui siamo in pieno spirito sovietico, il Governo pretende di stabilire le retribuzioni a prescindere sia dalla produttività, sia dall'impatto di tale provvedimento sui prodotti, sia dai sindacati!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;10) Sicurezza&lt;/strong&gt;: sempre cose dette da anni dal centrodestra; cosà dirà Prodi, presidente del PD che fu il protagonista di quel disastro che fu l'indulto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;11) Fuori gli inquisiti dal Parlamento&lt;/strong&gt;: Uolter è sulle stesse posizioni di &lt;strong&gt;Grillo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Rifondazione Comunista&lt;/strong&gt; e dell'alleato &lt;strong&gt;Di Pietro&lt;/strong&gt;, non sono necessari altri commenti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;strong&gt;12) Innovazione&lt;/strong&gt;: Uolter si preoccupa solo delle &lt;strong&gt;TV&lt;/strong&gt;, dice che riproporrà la &lt;strong&gt;Gentiloni&lt;/strong&gt;, ma Di Pietro ha già detto di voler lasciare una sola rete a Mediaset. Si ritorna ai tempi del referendum del 1995: il PD finge di tenere posizioni moderate e manda avanti i propri servi sciocchi quali truppe d'assalto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="714203416-22022008"&gt;Riassumendo abbiamo quattro punti presi dal centro destra che contraddicono la politica fatta dall'Ulivo, un po' di demagogia e quattro punti che starebbero bene anche alla sinistra comunista: è questo il "nuovo" del Partito Democratico?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-5788559199093407933?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/5788559199093407933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=5788559199093407933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/5788559199093407933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/5788559199093407933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/02/uolter-strikes-again.html' title='Uolter Strikes Again'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-1854463386162324258</id><published>2008-02-20T14:47:00.005+01:00</published><updated>2008-02-25T12:05:56.479+01:00</updated><title type='text'>La provincia dell'Impero</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R8KhAqJjQDI/AAAAAAAAADI/5uEfhx7FrVU/s1600-h/mccain-1945.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170872354861170738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R8KhAqJjQDI/AAAAAAAAADI/5uEfhx7FrVU/s320/mccain-1945.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="681003812-20022008"&gt;Negli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; si stanno tenendo le Primarie da alcuni mesi e sono elezioni vere: normate la regole dei diversi Stati, non le bazzecole inventate dalla sinistra italiana. Tra i &lt;strong&gt;Repubblicani&lt;/strong&gt; è in grande vantaggio il Senatore &lt;strong&gt;John Mc Cain III&lt;/strong&gt; che, mentre i tanto osannati giovani debosciati si alcoolizzavano, fumavano spinelli e cantavano peace and love, rimase prigioniero per oltre cinque anni dei comunisti nordvetnamiti. Quello di fare il proprio dovere è un "vizio" di tutta la famiglia Mc Cain: John I comandava una divisione navale agli ordini di Spruance nel Pacifico, mentre John II fece la guerra su un sottomarino agli ordini di Charlie Lockwood. John III è bushista in politica estera e liberal sulle questioni interne, non ha mai fatto parte dell'apparato di potere repubblicano. A sinistra le cose sono ancora indecise, ma &lt;strong&gt;Barak Obama&lt;/strong&gt; ha già stravinto la sua sfida personale: a prescindere dalle sue idee e dal sul programma politico, che non condivido, quella di Obama è una meravigliosa favola che si sarebbe potuta concretare solo negli States. Barak ha messo in un angolo niente meno che l'intero apparato democratico e la famiglia Clinton. Se la sfida per la Casa Bianca dovesse essere Mc Cain - Obama, sarebbe comunque la vittoria dei singoli contro gli apparati: in Italia una cosa del genere non potrà mai accadere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;In Italia, come sempre - ci dobbiamo accontentare. Siamo riusciti - finalmente - a mandare a casa un governo di farabutti che si è distinto per molte nefandezze:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- la creazione della &lt;strong&gt;Fabbrica del Programma&lt;/strong&gt; che ha prodotto un mostro incomprensibile di oltre duecento pagine (ma molti posti di lavoro per i loro accoliti);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- dopo aver vinto alla Camera per 24000 voti e perso al Senato, hanno occupato le tre principali &lt;strong&gt;Cariche dello Stato&lt;/strong&gt; con figure certo non ecumeniche: un comunista, un sindacalista ed un comunista sindacalista;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno retto per 22 mesi grazie al voto dei Senatori a vita: tecnicamente legittimo, politicamente antidemocratico;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno legiferato un numero di provvedimenti ridicolmente basso;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno aumentato le tasse per tutti a partire da &lt;strong&gt;�40k&lt;/strong&gt; annuali;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno bloccato tutte le opere infrastrutturali;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno scientemente confuso la cultura laica con l'ateismo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;- hanno propugnato strumentalmente i diritti degli omosessuali, per distruggere la famiglia;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;In definitiva l'ex democristiano &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt;, pur di rimanere al governo ha concesso tutto alla sinistra comunista, con il risultato di propugnare il &lt;u&gt;relativismo etico&lt;/u&gt;,&lt;u&gt; l'intolleranza religiosa&lt;/u&gt; (da parte degli atei intolleranti) e azioni paradossali come impedire al &lt;strong&gt;Papa&lt;/strong&gt; di parlare in un'università a causa di una sessantina di cosiddetti professori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;Ora a sinistra scende in campo &lt;strong&gt;Veltroni&lt;/strong&gt;, rappresentante del "vecchio" quanto &lt;strong&gt;Napolitano&lt;/strong&gt;, ma subito osannato da chiunque abbia in odio &lt;strong&gt;Berlusconi.&lt;/strong&gt; Sì proprio odio, credo che ormai sia acclarato il fatto che la sinistra è tollerante con sé stessa e con i "servi sciocchi" di turno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="681003812-20022008"&gt;Dai tempi di &lt;strong&gt;Elisabetta I &lt;/strong&gt;la cultura anglosassone domina il mondo ed - ormai - l'&lt;strong&gt;Europa&lt;/strong&gt; continentale rappresenta la provincia dell'&lt;strong&gt;Impero &lt;/strong&gt;e l'&lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt; la provincia della provincia. Dal momento che non vogliamo guardare agli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; quale guida, dovremmo avere almeno l'umiltà di farci guidare dallo spirito e dai valori dell'&lt;strong&gt;ex&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Europa orientale&lt;/strong&gt; che, dopo aver sofferto oltre cinquanta anni sotto il giogo sovietico - ha rialzato fieramente la testa e guarda al futuro facendo leva sui valori giudaico cristiani, sulla democrazia e sull'etica capitalista.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-1854463386162324258?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/1854463386162324258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=1854463386162324258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1854463386162324258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1854463386162324258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/02/la-provincia-dellimpero.html' title='La provincia dell&apos;Impero'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R8KhAqJjQDI/AAAAAAAAADI/5uEfhx7FrVU/s72-c/mccain-1945.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-4864893865414208378</id><published>2008-01-04T14:05:00.006+01:00</published><updated>2008-02-25T12:45:39.134+01:00</updated><title type='text'>Alitalia, la Campania e l'orgoglio nazionale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.aerei-italiani.net/Sfondi/Sfondo_17.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand" height="149" alt="" src="http://www.aerei-italiani.net/Sfondi/Sfondo_17.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 131px; CURSOR: hand; HEIGHT: 87px" height="177" alt="" src="http://cattivamaestra.blog.lastampa.it/cattivamaestra/images/2007/12/14/alitalia.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Talvolta mi chiedo se non ci meritiamo veramente il debito pubblico, se non siamo consapevoli del fatto che pretendiamo di considerarci europei, mentre ci avviciniamo sempre più a standard del quarto mondo. Per non smentire la pessima fama di cui giustamente godiamo come italiani, pensiamo solo agli aspetti superficiali e meramente formali. Durante un mandato &lt;strong&gt;Craxi&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;Governo italiano&lt;/strong&gt; annunciò di aver superato la &lt;strong&gt;Gran Bretagna&lt;/strong&gt; nella classifica dei paesi più industrializzati: era solo il frutto del cambiamento di alcuni coefficienti, deciso unilateralmente. &lt;strong&gt;Margaret Thatcher&lt;/strong&gt; fece subito notare come fosse &lt;u&gt;costume degli italiani non rispettare le regole&lt;/u&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;&lt;a href="http://ilprofessorechos.blogosfere.it/images/rifiuti_3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 175px" height="209" alt="" src="http://ilprofessorechos.blogosfere.it/images/rifiuti_3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni si dibatte animatamente sul fatto che la &lt;strong&gt;Spagna&lt;/strong&gt; ci abbia o meno superato, mentre stanno accadendo alcune cose molto più indicative. Da &lt;u&gt;quattordici anni&lt;/u&gt; (sic!!) l'attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti in &lt;strong&gt;Campania&lt;/strong&gt; è stata commissariata e &lt;u&gt;la regione annega sotto tonnellate di spazzatura&lt;/u&gt;. Da più parti si accusa del fatto la &lt;strong&gt;camorra&lt;/strong&gt;, alludendo ai lauti guadagni che questa realizzerebbe grazie ai disservizi. Sia chiaro che non contesto l'affermazione in sé, ma qualcuno dovrebbe fare la cortesia di motivarla. Mi risulta che sia il &lt;strong&gt;Prefetto&lt;/strong&gt; locale il responsabile di tutte le attività e quindi anche dei contratti stipulati per raccolta e smaltimanto: non possiamo più fidarci neppure dei Prefetti? Mi risulta che anche in altre regioni italiane esistano ed operino potenti organizzazioni criminali, come mai solo in Campania non riescono a gestire la spazzatura? Ora che la &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt; si è offerta di smaltire tutti i rifiuti campani, alcune stime sostengono che comunque ci costerebbe meno che smaltirli in Italia!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Negli utlimi anni ho visitato alcune realtà: &lt;strong&gt;Nairobi&lt;/strong&gt; (sì, la città africana!!) è un giardino a confronto di Napoli, a &lt;strong&gt;Calcutta &lt;/strong&gt;(sì, proprio la &lt;u&gt;città indiana di tredici milioni di anime&lt;/u&gt;, dove &lt;strong&gt;Madre Teresa&lt;/strong&gt; iniziò a raccogliere i moribondi per strada!!) &lt;u&gt;la spazzatura è raccolta &lt;em&gt;a mano&lt;/em&gt; dagli intoccabili e la città è molto pulita&lt;/u&gt;, pure &lt;strong&gt;SoWeTo&lt;/strong&gt; (sì, proprio la famosa South West Township sudafricana!!) non ha il problema dei rifiuti. Mentre nessuno agisce, tutti fanno riferimento a responsabilità più ampie, tutti chiedono aiuti ed alcuni si sentono in diritto di proferire grandiose stupidaggini, come ridurre la quantità di rifiuti alla fonte e spingere ed investire (ovvero chiederci altri soldi) nella raccolta differenziata!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Un altro tema significativo è la cessione di &lt;strong&gt;Alitalia&lt;/strong&gt; e le conseguenze per l'aeroporto di &lt;strong&gt;Malpensa&lt;/strong&gt;. La situazione è il frutto dei molteplici aspetti del &lt;u&gt;perverso capitalismo di stato&lt;/u&gt; italiano. In primis la &lt;strong&gt;golden share&lt;/strong&gt; (abolita in nazioni &lt;u&gt;veramente liberiste&lt;/u&gt; come la &lt;strong&gt;Gran Bretagna&lt;/strong&gt;), che consente allo Stato di controllare società solo nominalmente private; secondo - non per importanza - il fatto stesso che uno Stato debba o meno avere una compagnia di bandiera: a che serve? Lo Stato dovrebbe semplicemente garantire i collegamenti aerei con quelle località del territorio nazionale che non hanno un traffico sufficiente per garantire remunerazione ad una compagnia privata, ma per fare questo non è certo necessario una compagnia nazionale. Altro problema indecifrabile è l' &lt;strong&gt;HUB&lt;/strong&gt; di Mapensa, senza cadere negli eccessi "antiromani" di alcuni politici, se è vero che in &lt;strong&gt;Lombardia&lt;/strong&gt; di produce il 20 percento del &lt;strong&gt;PIL&lt;/strong&gt; nazionale, sarebbe semplice buon senso fare dello scalo lombardo l'HUB nazionale. Ora però vengono comunicati dati secondo i quali Alitalia perde a Malpensa &lt;u&gt;200 milioni di euro all'anno&lt;/u&gt; (sic!!) principalmente a causa del costo dei voli di collegamento interno (ovvero il valore aggiunto di qualsiasi HUB, rispetto agli altri aeroporti). La notizia è apparsa un paio di giorni sui quotidiani, nessuno l'ha confermata o smentita ed i cittadini continuano a leggere in merito all'ipotetico sorpasso spagnolo, in merito al calciomercato invernale, alle vacanze romantiche di Sarkozy ed altre amenità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Il dato di partenza è che non si riesce mai a sapere con chiarezza quale sia la situazione; l'elemento più perverso è costituito dai sindacati che tutelano minoranze di iscritti contro la maggioranza ed i politici che pensano solo in termini di bacini elettorali. Tutto ciò viene consentito però dall'ignavia e dalla superficiale arroganza del popolo italiano che è orgoglioso di essere tale quando la squadra di calcio di &lt;strong&gt;Napoli&lt;/strong&gt; torna in &lt;strong&gt;Serie A &lt;/strong&gt;e quando vede in giro per il mondo il tricolore dipinto sui timoni di coda di una compagnia aerea che da decenni produce debito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Negli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; non esistono compagnie di bandiera statali, quando, nel 1991, fallì la Pan American (&lt;u&gt;la prima compagnia al mondo ad effettuare trasvolate oceaniche regolari&lt;/u&gt;!!) nessuno si sentì ferito nell'orgoglio nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="680124214-30122007"&gt;Il rispetto di sé, l'onore, l'amore per la propria patria, dovrebbe consistere prima di tutto nella determinazione a non spendere più di quanto possiamo permetterci ed a non rinunciare a ciò che costituisce il vero decoro. Possiamo permetterci due HUB? Non credo. Possiamo permetterci di mandare la nostra spazzatura all'estero? Non credo che sia onorevole. Possiamo permetterci una compagnia di bandiera sempre in passivo? Lo trovo vergognoso. Si dia veramente il via alla deregulation (come quella di &lt;strong&gt;Reagan&lt;/strong&gt;, non le solite finzioni italiche): sarà il mercato a risolvere i problemi, come sempre. &lt;em&gt;Lo Stato non è la soluzione, lo Stato è il problema&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-4864893865414208378?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/4864893865414208378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=4864893865414208378' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4864893865414208378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4864893865414208378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/01/alitalia-la-campania-e-lorgoglio.html' title='Alitalia, la Campania e l&apos;orgoglio nazionale'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-1059631455008809092</id><published>2008-01-03T15:41:00.002+01:00</published><updated>2008-02-25T11:46:58.247+01:00</updated><title type='text'>Bravo Gordon, ma ci servirebbe un altro Lord Kitchener</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.firstworldwar.com/photos/graphics/mf_kitchener_01.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 242px; CURSOR: hand; HEIGHT: 346px" height="283" alt="" src="http://www.firstworldwar.com/photos/graphics/mf_kitchener_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008" &gt;E' solo un piccolo gioco di parole che riguarda l'attuale &lt;strong&gt;Primo Ministro britannico Gordon Brown&lt;/strong&gt; ed il generale &lt;strong&gt;Charles Gordon&lt;/strong&gt;, massacrato dai sanguinari &lt;strong&gt;dervisci&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;Mahdi&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Khartoum&lt;/strong&gt; nel 1885. La rivolta dei dervisci venne finalmente sedata in occasione della battaglia di &lt;strong&gt;Omdurman&lt;/strong&gt; del 1898, vinta dal corpo di spedizione di &lt;strong&gt;Lord Kitchener&lt;/strong&gt;, più noto per aver vinto la guerra anglo-boera. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;A partire dall' &lt;strong&gt;indipendenza del 1956&lt;/strong&gt;, si sono instaurati in &lt;strong&gt;Sudan&lt;/strong&gt; governi dittatoriali soprattutto islamici, ma anche comunisti. &lt;u&gt;Nel 1964 vennero cacciati dal paese tutti i missionari occidentali&lt;/u&gt; e fino ad oggi &lt;u&gt;si sono succeduti con straordinaria regolarità guerre civili, pulizie etniche, carestie, massacri&lt;/u&gt;. La condizione del &lt;u&gt;cristiani&lt;/u&gt; nella regione del &lt;strong&gt;Darfur&lt;/strong&gt; è nota da anni, ma pare che nessuna potenza occidentale abbia la volontà di fermare i massacri. La &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt;, dopo aver tentato inutilmente, negli anni passati, di instaurare un regime socialista, è oggi il primo partner commerciale del Sudan, in barba a qualsiasi cosiderazione etica. La situazione economica e sociale sudanese è il solito paradosso dell'&lt;strong&gt;Africa&lt;/strong&gt; post - coloniale: grandissime ricchezze nel sottosuolo e straordinaria miseria della popolazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;L'attuale dittatore del Sudan - ove vige la &lt;strong&gt;Sharia&lt;/strong&gt; - è &lt;strong&gt;Omar Hassan Hamad al Beshir&lt;/strong&gt;, il quale è stato ricevuto con tutti gli onori alla conferenza &lt;strong&gt;UE - Africa&lt;/strong&gt; che si è tenuta a &lt;strong&gt;Lisbona&lt;/strong&gt; all'inizio di dicembre. con eguali onori è stato ricevuto un'altro degli ultimi mostri africani: &lt;strong&gt;Robert Mugabe&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;Della storia tragica della &lt;strong&gt;Rhodesia&lt;/strong&gt; ho già scritto, mi preme ora sottolineare come i media europei si siano preoccupati di evidenziare il carattere paritario dell'incontro di Lisbona e dei susseguenti accordi. L'unico europeo che ha dimostrato di essere un uomo degno è stato il Primo Ministro britannico Gordon Brown, il quale non si è presentato alla conferenza a causa della presenza di Mugabe. Sia Brown sia l' &lt;strong&gt;Arcivescovo di York&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;John Sentam&lt;/strong&gt;, hanno ricordato come Mugabe sia il responsabile diretto delle spaventose condizioni di vita di quella nazione che al tempo dei bianchi era considerato il giardino dell'Africa meridionale. Nella ex Rhodesia da anni non vengono ripettati i più importanti diritti umani e la popolazione muore di fame. &lt;strong&gt;Javier Solana&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Manuel Barroso&lt;/strong&gt; ed i Primi Ministri di &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Olanda&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Svezia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Danimarca&lt;/strong&gt;, pur partecipando all'incontro, hanno condannato la politica criminale di Mugabe. Posso sbagliarmi, ma non ho letto prese di posizione simili da parte del &lt;strong&gt;Governo italiano&lt;/strong&gt;. Per buona misura, i sostenitori del dittatore sud africano presenti a Lisbona, hanno assalito e picchiato dei pacifici dimostranti che sfilavano in sostegno dei diritti umani in Africa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="703074013-03012008" &gt;La misura è colma da anni: stiamo parlando di migliaia di persone che vengono uccise senza che nessuno rimuova dal potere governanti che non sono altro che ex-militari golpisti od ex terroristi. I primi a doversi ribellare dovrebbero essere proprio i leaders africani moderati: dovrebbero essere loro a non accettare accanto a sé quei mostri. Gli altri colpevoli sono i politici ed i media europei continentali: non dovrebbero accettare di trattare con delinquenti comuni saliti al potere semplicemente grazie all'ignavia europea ed alla violenza. E' dai tempi di &lt;strong&gt;Elisabetta Prima&lt;/strong&gt; che la &lt;strong&gt;Gran Bretagna&lt;/strong&gt; costituisce il faro dell' &lt;strong&gt;Occidente&lt;/strong&gt;: prima contro l'oscurantismo spagnolo, poi contro l'assolutismo dei re, contro i pazzi criminali della &lt;strong&gt;Rivoluzione Francese&lt;/strong&gt;, contro il progetto dispotico di &lt;strong&gt;Napoleone&lt;/strong&gt;, i reazionari &lt;strong&gt;Imperi Centrali&lt;/strong&gt;, contro &lt;strong&gt;fascismo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;nazismo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;comunismo&lt;/strong&gt;. E' però evidente come ora non basti più: è necessario un sussulto di responsabilità e di buon senso da parte di tutta l' &lt;strong&gt;Europa&lt;/strong&gt;; la prima battaglia da combattere è culturale, non possiamo e non dobbiamo continuare a disprezzare i nostri valori ed a equipararli a chi ha scelto la violenza come sistema di governo. Non si possono più ascoltare antioccidentali che proferiscono bestialità come il fatto che il problema dell'Africa siano le ricchezze del sottosuolo: il problema dell'Africa sono gli africani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-1059631455008809092?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/1059631455008809092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=1059631455008809092' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1059631455008809092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1059631455008809092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/01/bravo-gordon-ma-ci-servirebbe-un-altro.html' title='Bravo Gordon, ma ci servirebbe un altro Lord Kitchener'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-7557889284285902473</id><published>2008-01-03T12:10:00.007+01:00</published><updated>2008-02-25T12:52:40.783+01:00</updated><title type='text'>Ciao Benazir ... non ci scorderemo di te</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4c/Benazir_Bhutto.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand" height="276" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4c/Benazir_Bhutto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Sì &lt;strong&gt;Benazir&lt;/strong&gt;, non ci scorderemo di te, come di tutte le figure importanti del 20° secolo nate nel subcontinente indiano. Figure eroiche, tragiche e naturalmente contraddittorie. Forse non è un caso che proprio in &lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt; siano nate tante persone che cambiarono la storia del secolo scorso. L'immane tragedia indiana si è sempre infulcrata nella propria cultura millenaria, profonda, umana; nell'unica cultura che si possa pensare costituisca un'alternativa al grandioso progresso umano e scientifico dell' &lt;strong&gt;Occidente giudaico cristiano&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Figure eroiche e contraddittorie Benazir, come il padre della tua patria &lt;strong&gt;Muhammad Alì Jinnah&lt;/strong&gt;: sincero patriota, uomo di cultura che lavorò assiduamente con &lt;strong&gt;Mohandas Gandhi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pandit Nerhu&lt;/strong&gt; per costruire la nazione indiana. Uomo coraggioso, ma non fino al punto di seguire il Mahatma nella sua idea di un unico stato indiano. Lo stesso Jawaharlal Nerhu, pur fedele seguace di Gandhi, accettò di dividere il subcontinente nell'India vera e propria e nel &lt;strong&gt;Pakistan&lt;/strong&gt; occidentale ed orientale; anche quest'ultima su una pura follia avallata da Jinnah: uno stato in due tronconi separato da 1500 chilometri. Tuttavia la più terribile conseguenza della separazione fu l'esodo di milioni di musulmani verso il Pakistan e di milioni di indù verso l'India. Avevano vissuto pacificamente assieme sotto il dominio britannico ed allora parve che non fosse più possibile: la feroce guerra non dichiarata che ne seguì causò oltre un milione di morti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Nerhu palesò la sua indubbia capacità di statista nei primi difficili anni, ma si dimostrò disorientato sulla scena internazionale ed ascoltò le sirene jugoslave e terzomondiste in quel triste teatrino che fu il movimento dei non allineati. Non riuscì a gestire il problema del &lt;strong&gt;Kashmir&lt;/strong&gt;, a causa del quale si ebbero altre due guerre tra India e Pakistan. L'India aveva avuto anche un altro - discusso e discutibile - patriota: il bengalese &lt;strong&gt;Subhash Chandra Bose&lt;/strong&gt;, grande sostenitore dell'indipendenza, più volte incarcerato, fuggì durante la seconda guerra mondiale in &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt;, da dove - con l'appoggio di &lt;strong&gt;Hitler&lt;/strong&gt; - cercò di aizzare i bengalesi contro il &lt;strong&gt;Regno Unito&lt;/strong&gt;. Si trasferì poi in &lt;strong&gt;Birmania&lt;/strong&gt; - all'epoca occupata dai giapponesi - dove organizzò un'armata indiana per combattere gli inglesi. Certo il suo coraggio avrebbe meritato una visione più chiara di cosa fosse il bene e di cosa fosse il male.&lt;/span&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Non ci scorderemo di te, Benazir, come non dimenticheremo tuo padre &lt;strong&gt;Alì Bhutto&lt;/strong&gt;, che combattè fino al sacrificio della vita per fare del Pakistan una nazione democratica, ma che disse anche di essere disposto a far mangiare erba al proprio popolo, pur di avere le armi atomiche di cui si era dotata l'India dove allora si moriva ancora di fame. Non ci dimenticheremo neppure di &lt;strong&gt;Indira Gandhi&lt;/strong&gt;, la figlia di Nerhu che parve rappresentare una speranza per la miserabile e vergognosa condizione della donna in India ma che portò la nazione dal grigio non-allineamento all'alleanza con l' &lt;strong&gt;Unione Sovietica.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Ora che la tua vita è stata tragicamente e prematuramente spenta dall'odio e dalla violenza, vogliamo ricordarti con ammirazione e rispetto, ma senza fare di te un'icona: eri senza paura, ma avevi macchie come qualunque essere umano. Ti ricorderemo sempre per la tua visione democratica e pragmatica ad un tempo, per il tuo straordinario coraggio morale e fisico - che alla fine ti è costato la vita - ma non dimenticheremo la tua supponenza riguardo agli scandali nei quali sei stata coinvolta e come tu abbia appoggiato il movimento &lt;strong&gt;talebano&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="085245713-30122007"&gt;Noi europei continentali dovremmo comunque trarre alcuni insegnamenti dai leaders politici indiani e pachistani: furono tutte figure discutibili, che operarono tante volte scelte sbagliate ed addirittura oltraggiose, ma furono donne e uomini che non esitarono mai ad esporsi in prima persona, misero sempre a repentaglio loro stessi e le loro famiglie per ottenere i risultati che credevano giusti - a torno od a ragione - per il proprio popolo. Anche in questo sta la grandezza e la speranza del continente indiano: nel fatto che alcuni dei loro leaders si sentano servitori del popolo. L'estremista indù che assassinò Gandhi si inginocchiò di fronte a lui, prima di sparare, non sarebbe accaduto in nessuna altra parte del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-7557889284285902473?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/7557889284285902473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=7557889284285902473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7557889284285902473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7557889284285902473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/01/ciao-benazir-non-ci-scorderemo-di-te.html' title='Ciao Benazir ... non ci scorderemo di te'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-1512353351175615534</id><published>2008-01-03T12:10:00.006+01:00</published><updated>2008-02-25T11:49:45.831+01:00</updated><title type='text'>Kenya, Pakistan e la decolonizzazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.solarnavigator.net/history/explorers_history/rudyard_kipling_profile_black_and_white.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 304px" height="304" alt="" src="http://www.solarnavigator.net/history/explorers_history/rudyard_kipling_profile_black_and_white.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;In questi giorni, dopo l'assassinio di &lt;strong&gt;Benazir Bhutto&lt;/strong&gt;, si è saputo che la presidenza del partito andrà al figlio, con il padre in veste di reggente. Nello stesso periodo si sono avuti oltre duecento morti in &lt;strong&gt;Kenya&lt;/strong&gt; per le elezioni del nuovo presidente. Dei fatti indiani sappiamo ormai molto, sottolineo solo come in tutto il subcontinente la leadership politica sia un fatto - oltre che connesso al credo religioso - meramente famigliare: &lt;strong&gt;Pandit Nerhu&lt;/strong&gt; e sua figlia &lt;strong&gt;Indira&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Alì Bhutto&lt;/strong&gt;, la figlia Benazir ed ora un ragazzo di appena diciannove anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Il caso del Kenya è completamente diverso, ma egualmente peculiare. Il Kenya divenne indipendente sotto la guida di &lt;strong&gt;Johnstone Kamau&lt;/strong&gt;, passato alla storia col nome di &lt;strong&gt;Jomo Kenyatta&lt;/strong&gt;, il quale ebbe l'indiscutibile merito di appoggiare i britannici dopo il soffocamento della sanguinaria rivolta &lt;strong&gt;Mau Mau&lt;/strong&gt; della fine degli anni cinquanta, di cui egli era stato uno degli ispiratori. Durante quella rivolta &lt;u&gt;vennero assassinati 14000 neri ed un centinaio di bianchi: come sempre i primi omicidi e stupri riguardarono missionari e suore&lt;/u&gt;. Dopo l'indipendenza, Kenyatta mantenne una linea moderata e rimase vicino al &lt;strong&gt;Regno Unito&lt;/strong&gt;: grazie a ciò vi furono sviluppo e migliori condizioni di vita. A Jomo succedette &lt;strong&gt;Daniel Moi&lt;/strong&gt; il quale, grazie a colpi di stato in bianco, brogli elettorali ed alla frammentazione tribale dell'opposizione, rimase al potere per oltre venticinque anni, durante i quali la nazione sprofondò nella povertà e nella corruzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Il successore fu l'attuale presidente &lt;strong&gt;Mwai Kibaki&lt;/strong&gt;, sempre di &lt;strong&gt;etnia bantù&lt;/strong&gt; come Moi. Kibaki ha ora vinto le elezioni contro &lt;strong&gt;Raila Odinga&lt;/strong&gt;, dell' &lt;strong&gt;etnia luo&lt;/strong&gt; ed ex comunista, nonostante sondaggi completamente sfavorevoli. I supervisori internazionali avevano dichiarato che non c'erano stati brogli: hanno dovuto smentire sé stessi dopo l'evidenza dei fatti. Ora il Kenya è nel caos più completo e si è aggiunta la violenza e la pulizia etnica agli innumerevoli mali che stanno divorando la popolazione, il più grave dei quali è l' &lt;strong&gt;AIDS&lt;/strong&gt;: anche se gli organi di stampa ne parlano poco, il Kenya ha un tasso di sieropositivi altissimo. Ora nel libero Kenya, indipendente da oltre quaranta anni, la polizia spara sui manifestanti, i civili girano per le strade armati di machete e cinquanta persone sono state bruciate vive nella chiesa nella quale avevano cercato rifugio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Durante i nefasti anni della decolonizzazione, i pochi di buon senso che si opposero a quella che non fu altro che una decisione ideologica, moralista e perbenista, sostenevano - a ragione - come fosse indispensabile superare la cultura tribale, prima di concedere l'indipendenza alle colonie africane. I colonizzatori inglesi in &lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt; sostenevano che sarebbe stato criminale concedere l'indipendenza prima di aver instillato nel popolo il rispetto delle diversità e delle diverse fedi: indù, musiulmani, siks ed altre minoranze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Ora, ad oltre sessanta anni dall'indipendenza indiana, ad oltre quaranta da quella keniana, si possono tirare alcune somme sullo stato attuale di queste nazioni. India e &lt;strong&gt;Pakistan&lt;/strong&gt; sono due potenze nucleari, hanno combattuto tra loro tre guerre sanguinose ed il Pakistan è stato per anni vicino a movimenti terroristici. L'India sta ottenendo da anni tassi di sviluppo altissimi e primeggia ormai in studi ed attività all'avanguardia come l'informatica e la matematica. La cultura indiana - da sempre - presenta degli aspetti che non possono che essere apprezzati e rispettati: dignità, amorevolezza, straordinaria capacità di lavoro, un concetto di semplicità che è il prodotto di sintesi di una sofisticata filosofia di vita. Tutto ciò si scontra con elementi di sconcertante violenza ed arretratezza: l'abominevole sottocultura delle caste, la sottomissione della donna. Il sistema della caste è profondamente radicato e la vita dei paria vale praticamente nulla nella società indiana, la nascita di una bambina, soprattutto nelle famiglie povere, è vissuta come una disgrazia, dal momento che sarà quasi impossibile trovare le risorse per l'indispensabile dote; il risultato sono innumerevoli vittime di "incidenti" in cucina, che causano la morte di donne. Ricordo che fu una legge britannica a vietare l'assassinio delle vedove, che venivano bruciate vive sulle pire funebri del marito. L'India è una democrazia solo di nome, l'oligarchia bramina domina le scelte importanti della nazione e non viene data alcuna possibilità alle classi deboli. Il Pakistan ha fatto solo alcuni timidi tentativi verso la democrazia; sia in India, sia nello stesso Pakistan è ancora in uso l'assassinio di leaders politici. Credo che non serva aggiungere altro: nessuno mette in discussione il patrimonio della cultura indiana, ma detta ricchezza popolare viene usata come alibi da una classe dirigente reazionaria, violenta e corrotta, per coprire i propri crimini, la propria mancanza di senso dello stato e di rispetto per tutto il popolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Per quanto riguarda il Kenya in particolare e l'africa in generale il discorso è molto più semplice: hanno adottato un manto di istituzioni che poggiano sul potere vero, l'unico potere che gli africani di colore conoscono, la violenza. Hanno adottato un manto di istituzioni statali che copre l'unica forma di aggregazione che gli africani riconoscono: quella tribale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="054342512-31122007"&gt;Così dopo sessanta anni di violenza, massacri, stupri, guerre, miseria e malattie, le ragioni del fallimento di queste nazioni si sono dimostrate essere quelle da sempre previte dai tanto disprezzati colonizzatori. Ora è impossibile riproporre le vecchie forme coloniali, ma certo è il fatto che l'indipendenza ha portato in queste nazioni molto più dolore di quanto ne avessero portato i regimi occidentali. I governanti locali si sono dimostrati nella migliore delle ipotesi non all'altezza della situazione, nella peggiore dei delinquenti sanguinari. Molto hanno da rimproverarsi gli occidentali, per non essere stati all'altezza del "&lt;strong&gt;white men's borden&lt;/strong&gt;", ma è nulla rispetto a ciò che videro e vedono riflesso nello specchio politici come &lt;strong&gt;Zia ul Haq&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Patrice Lumumba&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Joseph Mobutu&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Robert Mugabe&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Idi Amin Dada&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Muammar Gheddafi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Jean Bedel Bokassa&lt;/strong&gt; e l'elenco sarebbe lunghissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-1512353351175615534?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/1512353351175615534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=1512353351175615534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1512353351175615534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1512353351175615534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2008/01/kenya-pakistan-e-la-decolonizzazione.html' title='Kenya, Pakistan e la decolonizzazione'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-7340862375531531417</id><published>2007-11-22T15:37:00.001+01:00</published><updated>2007-11-22T15:42:22.289+01:00</updated><title type='text'>LA FECCIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R0WVQOTKO9I/AAAAAAAAADA/6Tw9WpndUIs/s1600-h/violenza%20ultras.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135675056034823122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R0WVQOTKO9I/AAAAAAAAADA/6Tw9WpndUIs/s320/violenza%2520ultras.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007" &gt;I fatti verificatisi a Roma e Milano dopo la morte del tifoso all'autogrill di Arezzo hanno messo in evidenza una verità da tempo conosciuta a tutti ma negata da molti opinionisti e giornalisti sportivi: una &lt;strong&gt;parte consistente dei tifosi delle curve sono dei violenti&lt;/strong&gt;. In tutti questi anni in cui si sono sempre ripetuti fatti di violenza e talvolta di sangue, si sono sempre sentite ripetere le solite falsità; si sosteneva che i tifosi fossero tutti degli sportivi e che gli incidenti fossero causati da poche frange di violenti e che essi nulla avessero a che vedere con i tifosi delle curve. I cosiddetti esperti sostevano e sostengono che gli incidenti si verificano sempre più spesso lontano dagli stadi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;La realtà è completamente diversa: pochi anni or sono i tifosi hanno intimidito giocatori e managers per impedire lo svolgimento di una partita a Roma, lo fecero inventandosi di sana pianta la notizia di una bambina uccisa dalle forze dell'ordine, il caso &lt;strong&gt;Raciti&lt;/strong&gt; è stato drammatico ed emblematico; in occasione degli ultimi scontri allo stadio di Bergamo si sono visti tifosi aggredire le barriere antisfondamento con un tombino portato dall'esterno dello stadio, mentre i soliti opinionisti imbelli e bugiardi continuano a dire che gli scontri si sono spostati fuori dagli stadi!! Appena una settimana dopo il caso Raciti, i soliti commentatori dissero che si doveva "aver rispetto" per i tifosi e consentire di nuovo le trasferte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;Pochi giorni or sono, un noto quotidiano nazionale ha riportato interviste a gruppi di tifosi del nord, evidenziando la verità: &lt;strong&gt;sono delinquenti, violenti, sono organizzati militarmente&lt;/strong&gt;. I loro capi sono diffidati e non possono più andare allo stadio, ma organizzano il presidio quando giocano in casa e le spedizioni in trasferta. &lt;strong&gt;Hanno dichiarato di cercare sempre lo scontro&lt;/strong&gt;, di volersi picchiare con i tifosi avversari e le forze dell'ordine. La loro logica è quella del presidio del territorio e del "rispetto" da pretendere da parte degli avversari. &lt;strong&gt;Praticamente ognuna delle frasi pronunciate avrebbe comportato&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;una denuncia per apologia di reato&lt;/strong&gt;. E' ormai evidente come una parte importante dei tifosi agli stadi sia composta da violenti che sistematicamente cercano scontri e distruggono la proprietà privata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;E' chiaro a tutti, tranne che agli opinionisti, come il codice penale non abbia valore per i tifosi: possono aggredire, picchiare, distruggere, bruciare. Le forze dell'ordine possono solo contenere, ma devono stare attente a non provocare! Tutto ciò è assurdo, in occasione degli ultimi scontri il &lt;strong&gt;Ministro degli Interni&lt;/strong&gt; ha ordinato alla &lt;strong&gt;Polizia&lt;/strong&gt; di non intervenire mentre i tifosi mettevano a ferro e fuoco la Capitale d'Italia!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="821595516-19112007"&gt;Ora è chiaro come anche una parte rilevante dei commentatori dovrebbero essere considerati fiancheggiatori di questi delinquenti, dal momento che sono sempre pronti a giustificare i crimini dei tifosi e ad attaccare l'operato delle forze dell'ordine. In Italia avremmo bisogno di un politico tanto moderato quanto determinato come &lt;strong&gt;Nicolas Sarkozy&lt;/strong&gt;: ora sta affrontando a viso aperto i sindacati comunisti che hanno la pretesa di poter andare in pensione a cinquanta anni e non esitò, da ministro degli interni, a sedare i disordini delle periferie ed a definire quei delinquenti con il nome che meritano anche quella parte di tifosi a cui mi riferisco: &lt;strong&gt;FECCIA&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-7340862375531531417?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/7340862375531531417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=7340862375531531417' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7340862375531531417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7340862375531531417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/11/la-feccia.html' title='LA FECCIA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/R0WVQOTKO9I/AAAAAAAAADA/6Tw9WpndUIs/s72-c/violenza%2520ultras.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-1781316118195665056</id><published>2007-11-12T16:09:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T16:43:47.785+01:00</updated><title type='text'>IL VASO DI PANDORA ED IL RISO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.giuda.it/blog/matra/matra/Urlo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 248px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px" height="273" alt="" src="http://www.giuda.it/blog/matra/matra/Urlo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;&lt;strong&gt;Cogne&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Garlasco&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Perugia&lt;/strong&gt;, ci sono altri innumerevoli casi, ma questi sono i primi che mi vengono alla mente. Sono omicidi efferati, sono fatti di una tale gravità e bestialità da far vacillare la mente. Forse si dovrebbe cercare l'origine di questi fatti, non tanto nella mente, quanto nell'ormai inconsistente valore che viene attribuito alla morale ed ai principi fondamentali che la sottendono. Sono solito riferirmi al tragico &lt;strong&gt;1968&lt;/strong&gt;, quando lamento il progressivo deteriorarsi delle discriminanti di valore, la continua discesa della nostra soglia di accettazione di ciò che può essere condivisibile, moralmente accettabile, socialmente vivibile. Nell'arco di meno di tre secoli siamo passati dal rivestire le gambe dei pianoforti alla diffusa mancanza di valori in realtà irrinunciabili per chi vuole appartenere all'umano genere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;Nella seconda metà del &lt;strong&gt;Novecento&lt;/strong&gt; c'è stato il feroce attacco alla &lt;strong&gt;Borghesia&lt;/strong&gt; ed ai suoi valori. Tale attacco era causato dall'imperdonabile peccato della borghesia: aver sconfitto &lt;strong&gt;fascismo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;nazismo&lt;/strong&gt; ed aver rifiutato il &lt;strong&gt;comunismo&lt;/strong&gt;. Durante gli attacchi alla borghesia, portati anche da "soloni" come &lt;strong&gt;Moravia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Brecht&lt;/strong&gt;, si arrivò a mettere in discussione qualunque valore positivo: la prima ad essere distrutta fu la &lt;strong&gt;famiglia&lt;/strong&gt;. Nessuno mette in discussione la validità del diritto al divorzio, ma ora si è giunti all'assurdo di voler equiparare la famiglia con le coppie omosessuali, si attribuisce alla famiglia la colpa del fatto che tanti crimini vengano compiuti appunto nell'ambito famigliare quando ciò è ovvio, ma nasce dal lato oscuro degli esseri umani: è nei rapporti famigliari che si incontrano e scontrano nel modo più intenso le volontà dei singoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;Negli ultimi cinquanta anni non si è fatto altro che infrangere i cosiddetti &lt;strong&gt;tabù&lt;/strong&gt;: sesso, droghe ed altro. Il risultato è stato quello di "sdoganare" delle nefandezze che da sempre albergano nell'animo umano. Il fatto di portare alla luce il lato oscuro non ha comportato maggior consapevolezza, bensì la placida accettazione del &lt;strong&gt;Male&lt;/strong&gt;. I terribili maitre a penser del nostro tempo - personaggi come &lt;strong&gt;Quentin Tarantino&lt;/strong&gt; - hanno cercato di rivestire con una presupposta cultura ciò che è solamente &lt;strong&gt;abominio&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;Ci sono sempre stati casi di persone che vivono turbamenti inconfessabili, il profondo degrado della nostra società ha fatto sì che ora costoro abbiano dei riferimenti precisi per passare ai fatti, e detti riferimenti vengono proposti urbi et orbi, come se facessero parte di un sistema morale ed etico comune e condivisibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;L'ultima subdola arma è la cosiddetta &lt;strong&gt;ironia&lt;/strong&gt;. Un tempo si diceva - a mio parere giustamente - che ricorrere al riso era dovuto alla mancanza di argomenti razionali. Ridere è bello, è tipico degli esseri umani, ma ora siamo al punto che il riso viene suscitato per prendersi gioco di avversari politici, per mancare di rispetto alle religioni. La stupida ironia è diventata l'arma prediletta di tutti gli imbecilli: sia onore a &lt;strong&gt;Padre Jorge da Burgos&lt;/strong&gt; de"&lt;strong&gt;Il Nome della Rosa&lt;/strong&gt;"!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="708284512-12112007"&gt;Abbiamo aperto il vaso di &lt;strong&gt;Pandora&lt;/strong&gt;, abbiamo scatenato la &lt;strong&gt;Bestia&lt;/strong&gt;, ed ora non sappiamo più come batterla. Si sono purtroppo avverare le peggioni previsioni di &lt;strong&gt;Nietzsche&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;Dio&lt;/strong&gt; "è morto" e l'uomo si trova abbandonato ad un divenire senza senso e senza valori. Non condivido l'unica via di uscita proposta dal triste e geniale filosofo tedesco, che era il vivere dionisiaco; dobbiamo infatti ricostruire la nostra società sulla base di quei valori che sono precipui della &lt;strong&gt;cultura giudaico-cristiana&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-1781316118195665056?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/1781316118195665056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=1781316118195665056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1781316118195665056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1781316118195665056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/11/il-vaso-di-pandora-ed-il-riso.html' title='IL VASO DI PANDORA ED IL RISO'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-6545913312724059145</id><published>2007-11-12T13:23:00.001+01:00</published><updated>2007-11-12T13:53:57.233+01:00</updated><title type='text'>CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA</title><content type='html'>&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;Il brutale assassinio di &lt;strong&gt;Giovanna Reggiani&lt;/strong&gt; ha suscitato un'ondata di cordoglio, sdegno; ha suscitato dibattiti politici, iniziative parlamentari ed un decreto legge. Ora che il riflesso emozionale si è smorzato, tutto torna alla cosiddetta normalità e nulla di concreto verrà fatto per evitare che in futuro si ripetano fatti simili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;L'assassinio di Giovanna Reggiani è in realtà una morte annunciata da tempo. Come spesso accade in Italia è anche il frutto della mancanza di rispetto dei partiti nei confronti delle regole della democrazia anzi, della regola fondamentale della democrazia: il fatto che le decisioni vadano sempre prese a maggioranza e che su fatti di grande importanza l'elettorato vada consultato direttamente e che non si possa decidere tutto al solo - pur fondamentale - livello parlamentare. Siamo entrati nell'area &lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt; senza referendum, è stata approvata la &lt;strong&gt;Costituzione Europea&lt;/strong&gt; senza referendum ed, infine, anche i successivi allargamenti dell'Unione e della conseguente &lt;strong&gt;Area Schengen&lt;/strong&gt; non hanno avuto l'avallo diretto del popolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;Tutte queste iniziative - votate assieme da destra e sinistra - hanno mutato profondamente la vita del popolo italiano ed hanno implicato la devoluzione di diritti nazionali, sanciti dalla &lt;strong&gt;Costituzione Italiana&lt;/strong&gt;, all'&lt;strong&gt;Unione Europea&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;Da tempo i media sostengono che gli italiani sono europeisti e che i referendum avrebbero avuto esito favorevole: questa non è certo una valida regione per togliere al popolo sovrano le proprie prerogative. Le votazioni avrebbro poi consentito approfondimenti e scambi di idee ed implicato una presa di coscienza da parte dell'elettorato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;Tornanado al caso Reggiani va detto che le condizioni del popolo rumeno sono difficilissime: costo della vita simile al nostro e retribuzioni pari ad un quarto delle nostre, era evidente a chiunque come l'ingresso nell'area Schengen avrebbe provocato un esodo di massa. In &lt;strong&gt;Romania&lt;/strong&gt; vivono altresì tantissimi &lt;strong&gt;rom&lt;/strong&gt;, costoro non accettano le regole dettate dalla stessa Unione Europea (es. residenza stabile); non tutti, ma tanti tra loro, hanno una visione morale e sociale incompatibile con la nostra. Gli uomini considerano disdicevole lavorare, preferiscono far prostituire moglie, figlie e mandare i bambini ad accattonare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;Siamo al solito paradosso: ci troviamo di fronte ad etnie che non accettano i nostri valori e la sinistra invoca sempre maggiore accettazione. Come sempre tutto questo è figlio dell'ondata di marciume che è nata e cresciuta a partire &lt;strong&gt;dall'Annus Horribilis&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;1968&lt;/strong&gt; che ci portò - tra le altre cose - il &lt;strong&gt;Relativismo morale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;etico&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;culturale&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;La nostra Nazione non garantisce più l'incolumità dei cittadini, non ha più i mezzi per farlo, dal momento che ha rinunciato alle proprie prerogative, Giovanna Reggiani è stata massacrata a &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, la città amministrata di &lt;strong&gt;Ciccobello &lt;/strong&gt;prima e da &lt;strong&gt;Uolter&lt;/strong&gt; ora, la città del &lt;strong&gt;Festival del cinema&lt;/strong&gt;, la città delle &lt;strong&gt;Notti bianche&lt;/strong&gt;. La responsabilità politica è da suddividersi tra destra e sinistra, quella culturale e morale è solo esclusivamente della sinistra. Tutti gli italiani si aspettavano problemi dovuti all'immigrazione massiccia di rumeni sottopagati e di rom, ma nessuno ne ha tenuto conto. Nei prestigiosi salotti dei Parioli e di altri centri di potere, si annidano demagoghi che non rispondono delle proprie responsabilità, non hanno rispetto della vita dei cittadini e che sono pronti solamente a mettere in guardia rispetto a possibili e disdicevoli atteggiamenti razzisti, che sono in realtà causati dalla loro ignavia e dalla loro pervicace determinazione di far adeguare la realtà alla loro fallace ideologia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="636502909-12112007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-6545913312724059145?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/6545913312724059145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=6545913312724059145' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6545913312724059145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6545913312724059145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/11/cronaca-di-una-morte-annunciata.html' title='CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-6670042720631274312</id><published>2007-10-30T16:03:00.001+01:00</published><updated>2007-10-30T16:23:18.876+01:00</updated><title type='text'>I COSIDDETTI SCHIAVI DI OGGI</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sicurmed626.it/images/lavoratori.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 309px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" height="233" alt="" src="http://www.sicurmed626.it/images/lavoratori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;Viaggiando per diversi Blog, ho trovato tante testimonianze di lavoratori che si definiscono "&lt;strong&gt;schiavi&lt;/strong&gt;". Le loro storie sono incentrate sulla condizione del lavoro precario oggi in Italia. Ritengo importante sottolineare come ogni vita sia sacra ed importante, come la sofferenza od il disagio delle persone meritino sempre e comunque il massimo rispetto. Questo per spiegare che qui non faccio riferimento diretto alle persone che vivono disagi e difficoltà, bensì alla mentalità che credo sottenda l'argomentare di alcuni di loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;La prima considerazione riguarda i precari più giovani: ai miei tempi non si parlava di precariato, bensì di "&lt;strong&gt;gavetta&lt;/strong&gt;". Era tipico doversi adattare ad impieghi provvisori, inerenti o meno il titolo di studio conseguito. Non suscitava recriminazione il fatto di dover lavorare tanto e guadagnare poco. Tutto questo per non parlare delle vite dei nostri genitori e dei nostri nonni: vite durissime, faticose, con scarsissimi orizzonti ed opportunità di crescita e di cambiamenti: non dimentichiamoci che fu la loro grande capacità di lavorare a costruire l'agiatezza nella quale viviamo oggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;Com'è giusto che sia, in una società capitalista, le condizioni delle persone migliorano di generazione in generazione ed è corretto guardare sempre al futuro: ricordare le nostre radici e le nostre ordigini è però fondamentale per avere una visione prospettica e per fortificare la propria identità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;La cosa che più mi impressiona di tutte le vicende narrate, è come queste persone in difficoltà, attribuiscano i propri problemi a elementi esogeni alla propria volontà e come chiedano sempre una risposta allo &lt;strong&gt;Stato&lt;/strong&gt;. Conosco persone che - pur nelle difficoltà, pur sottoccupati - lavorano seriamente, senza mai desistere, ma gli scritti che leggo nei blog sono tutti improntati alla totale deresponsabilizzazione: hanno tutti la pretesa che lo Stato risolva i loro problemi, ritengono che il lavoro stabile e ben retribuito sia una sorta di diritto divino, parlano con disprezzo degli aspetti commerciali del lavoro nel call center, rivendicano il diritto di irridere i datori di lavoro. La vita di tutti noi, da sempre e per sempre - sia chiaro - è intrisa di ingiustizie e di comportamenti scorretti che subiamo, ma essi sono dettati - come ha sempre sostenuto &lt;strong&gt;Dickens&lt;/strong&gt; - dalla povertà dell'animo umano, non certo dal sistema economico e sociale. Ricordo quando, con straodinaria lungimiranza, &lt;strong&gt;Margaret Thatcher&lt;/strong&gt; disse che non esiste la società, esistono solo le persone e le loro famiglie composte da persone di sesso diverso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="229031112-24102007"&gt;Oggi manca lo spirito di sacrificio, la dedizione, la determinazione, la risolutezza. Il problema dei precari non più giovanissimi consta solamente nel fatto che non abbiamo ancora abolito l'&lt;strong&gt;Articolo 18&lt;/strong&gt;. La sciocca affermazione che uno schiavo nel diciannovesimo secolo costava una cifra superiore al reddito dei precari è peggio che stupida, è senza senso. La situazione economica che viviamo è figlia dei privilegi che stiamo pagando a chi è andato in pensione a cinquanta anni di età, è figlia del peso di quasi quattro milioni di dipendenti pubblici. Viviamo nello Stato capitalista più statalizzato del mondo e continuiamo a dare la colpa di tutto al mercato le cui regole non abbiamo voluto adottare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-6670042720631274312?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/6670042720631274312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=6670042720631274312' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6670042720631274312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6670042720631274312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/i-cosiddetti-schiavi-di-oggi.html' title='I COSIDDETTI SCHIAVI DI OGGI'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-5398399228145510278</id><published>2007-10-30T14:18:00.001+01:00</published><updated>2007-10-30T15:02:07.352+01:00</updated><title type='text'>ECOLOGISTI BITURBO</title><content type='html'>&lt;a href="http://magicstatistics.com/wp-content/pictures/persons/Nat_Post_Al_Gore.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 257px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px" height="250" alt="" src="http://magicstatistics.com/wp-content/pictures/persons/Nat_Post_Al_Gore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="224543312-22102007"&gt;E' di questi giorni la notizia che il &lt;strong&gt;Nobel per la pace&lt;/strong&gt; è stato conferito all'ex &lt;strong&gt;Vicepresidente Al Gore&lt;/strong&gt; per il suo impegno ecologista. Sono ormai tanti anni che si parla e si straparla di ecologia, fin dai tempi del &lt;strong&gt;Club di Roma&lt;/strong&gt;, anche se all'epoca qualcuno sosteneva che i ghiacciai stessero avanzando! Il punto di tutta la questione è quanto incida il quantitativo di CO2 emesso sul surriscaldamento globale. Gli stessi dati del surriscaldamento derivano principalmente da misurazioni che sono in corso dalla metà dell'ottocento, solitamente presso le aree urbane, che sono quelle dove - ovviamente - si è verificato il più alto aumento di fonti di calore: riscaldamenti, condizionamenti e traffico. La relazione tra emissione di CO2 e riscaldamento globale è avallata da molti esperti e contestata da altri che sostengono l'influenza della variazione della temperatura del Sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;Detto questo, è evidente a tutti come dobbiamo prenderci cura del nostro Pianeta, come sia importante valutare l'impatto dello sviluppo economico sull'ambiente. Ciò che - da sempre - trovo insopportabile è l'approccio distruttivo degli ecologisti che sono disposti a fermare qualunque opera di pubblico interesse in nome della loro visione ideologica della società. Per vivere e lavorare abbiamo bisogno di edifici, strade, mezzi di trasporto, non esiste sviluppo senza inquinamento. Negli ultimi anni i &lt;strong&gt;Verdi&lt;/strong&gt; (che continuo a pensare essere &lt;strong&gt;Rossi&lt;/strong&gt; dentro) si coprono con la foglia di fico dell'espressione "sviluppo sostenibile". Cosa questo significhi lo sanno solo loro: parlano con vaghezza di fonti di energia rinnovabili, citano esperimenti fatti all'estero, ma non portano mai dati in ragione dei quali sarebbe possibile abbandonare i combustibili fossili, sostituendoli - ad esempio - con le fonti eoliche. E' per me evidente che tali dati non vengono presentati poiché da essi si evincerebbe che tale sostituizione non sarebbe fattibile. Quanto al reale comportamento dei Verdi, basta vedere come nel corso della presente legilslatura abbiano bloccato ogni opera pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;Sempre negli scorsi giorni si è pronunciata la &lt;strong&gt;Comunità Europea&lt;/strong&gt;, affermando che l'&lt;strong&gt;Energia Nucleare&lt;/strong&gt; è l'unica soluzione possibile per lo sviluppo e sostenibile per l'ambiente!! Complimenti, abbiamo perduto trent'anni, durante i quali avremmo pututo investire in impianti nucleari e ridurre l'inquinamento!! Tutto ciò costituisce una grande vergogna per i Verdi, che da sempre - illogicamente - si oppongono all'energia nucleare. Mi ricordo ancora quando paventavano disastri millenaristici, la solita Hollywood antioccidentale produceva stupidaggini come "&lt;strong&gt;Sindrome cinese&lt;/strong&gt;", mentre in Italia, con il patto scellerato tra destra e sinistra, si chiudeva il programma nucleare e di aprivano i gasdotti con la &lt;strong&gt;Libia&lt;/strong&gt; (che all'epoca finanziava il terrorismo, vi ricordate di &lt;strong&gt;Lockerbie&lt;/strong&gt;?) e con l'&lt;strong&gt;URSS&lt;/strong&gt; che all'epoca aveva almeno duecento testate nucleari puntate sulle città italiane!! La scelleratezza di tali decisioni è incommensurabile, e la ritengo tale da poter ipotizzare il reato di Alto Tradimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="224543312-22102007"&gt;L'unica cosa divertente è il Nobel ad Al Gore: vorrei sapere però quante case possiede, di quanti metri quadri, quante automobili, eventuali elicotteri, aerei, ed altro. Chi si propone di combattere strenuamente l'inquinamento, dovrebbe dare l'esempio, prima di girare un film che - tra l'altro - è stato criticato da molti esperti in quanto troppo allarmistico. Un'ultima questione riguarda il &lt;strong&gt;Protocollo di&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Kyoto&lt;/strong&gt; che, giustamente, non è stato ratificato dalla &lt;strong&gt;Presidenza Bush&lt;/strong&gt;: è mai possible che qualsiasi iniziativa ecologista vada sempre e soltanto a detrimento dell'economia dell'Occidente? come mai non si prendono iniziative che responsabilizzino anche Nazioni come l'&lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;Cina&lt;/strong&gt;, che stanno perpetrando da anni scempi gravissimi? Il punto vero consta nel fatto che parlare di ecologia e di pace è sempre utile per raccogliere facile consenso dai media e dalla popolazione più distratta, ma la gestione concreta di questi problemi è estremamente complessa e non può essere lasciata a demagoghi anticapitalisti ed antioccidentali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-5398399228145510278?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/5398399228145510278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=5398399228145510278' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/5398399228145510278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/5398399228145510278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/ecologisti-biturbo.html' title='ECOLOGISTI BITURBO'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-4449610197897038133</id><published>2007-10-29T16:23:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T15:03:28.247+01:00</updated><title type='text'>The good Shepherd</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/4361_big.jpg"&gt;&lt;span &gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 255px; CURSOR: hand; HEIGHT: 348px" height="331" alt="" src="http://www.cinemadelsilenzio.it/images/film/poster/4361_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span &gt; &lt;span class="521364913-29102007"&gt;Ho visto il film &lt;strong&gt;"The good shepherd&lt;/strong&gt;", se non sbaglio uno dei sottotitoli suona come "la storia della &lt;strong&gt;C.I.A&lt;/strong&gt;. come non l'avete mai sentita raccontare". Non sono esperto di cinematografia, mi esprimo pertanto solo sui contenuti: è un film platealmente disonesto e tendenzioso. Il protagonista interpreta una parte molto vicina a quello che fu il ruolo nella Central Intelligence Agency del grande &lt;strong&gt;James Jesus&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Angleton&lt;/strong&gt;: il capo del controspionaggio, un'altra figura è ispirata al non meno importante &lt;strong&gt;Allen Welsh Dulles&lt;/strong&gt; e De Niro interpreta con la consueta maestria la "copia" del generale &lt;strong&gt;William "Wild Bill"&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Donovan&lt;/strong&gt;, già capo dell'&lt;strong&gt;OSS&lt;/strong&gt; (Ufficio dei Servizi Strategici) durante la seconda guerra mondiale e fondatore della moderna C.I.A.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007" &gt;Gran parte del film è incentrato sui fatti personali e famigliari del protagonista, che viene descritto come un uomo arido, privo di scrupoli e principi; per gli aspetti professionali, vediamo lo "pseudoAngleton" impegnato in tutta una serie di operazioni nel dopoguerra, tra le quali il tentativo di invasione di Cuba caduta in mano ai castristi. La carriera del vero Angleton fu diversa: dopo essere stato capo stazione dell'Agenzia a Roma alla fine degli anni '40, si occupò esclusivamente di controspionaggio. Angleton contribuì a mantenere la CIA il più possibile impermeabile ai tentativi di penetrazione ed infiltrazione da parte del &lt;strong&gt;KGB&lt;/strong&gt;. Angleton smacherò altresì le spie idologiche che facevano parte del &lt;strong&gt;Cambridge Five&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;Guy Burgess&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Donald Mc Lean&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Harold Philby&lt;/strong&gt;. L'attività di Angleton fu dunque intensa e proficua, si può dire tutto di lui, ma certo non descriverlo come una persona che ordina di gettare viva da un aereo la promessa sposa del figlio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007" &gt;La figura di Allen Welsh Dulles è ancora più controversa: egli fu il responsabile di azioni come quella della Baia del Porci e delle varie operazioni di controinsurrezione in Centro America, la più famosa delle quali riguardò il Guatemala. fu Direttore della CIA, mentre il fratello &lt;strong&gt;John Foster Dulles&lt;/strong&gt; era Segretario di Stato sotto la debole Presidenza &lt;strong&gt;Eisenhower&lt;/strong&gt;, di ricchissima famiglia, erano azionisti della United Fruit Company e dettarono per anni la politica estera sia ufficiale, sia segreta degli Stati Uniti. Per me furono due grandi Pilastri dell'Occidente, ma anche chi non condivide le mie opinioni deve sapere che Allen Dulles non era certo il tipo da svolgere operazioni in Sud America per interessi economici: non ne aveva bisogno ed era un patriota. Posto che abbia sbagliato, lo fece per ciò che egli credeva fosse l'interesse degli Stati Uniti d'America.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="521364913-29102007"&gt;&lt;span &gt;In definitiva, è un film che ha gli stessi imperdonabili difetti di JFK: è un falso storico, che si ispira a figure realmente esistite per coprirle di fango. Avrebbero potuto fare un film di fantasia narrando qualunque cosa, hanno invece preferito fare un film dove vengono dette delle falsità, solo per propugnare il loro sordido antiamericanismo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-4449610197897038133?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/4449610197897038133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=4449610197897038133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4449610197897038133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4449610197897038133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/good-shepherd.html' title='The good Shepherd'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-6114117845633658210</id><published>2007-10-19T14:10:00.001+02:00</published><updated>2007-10-19T15:34:16.390+02:00</updated><title type='text'>LA CULTURA DI DESTRA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lewrockwell.com/wilson-jl/mises.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 217px; CURSOR: hand; HEIGHT: 287px" height="264" alt="" src="http://www.lewrockwell.com/wilson-jl/mises.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;La favola dell'egemonia culturale della sinistra si &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/RxiwQpEA9tI/AAAAAAAAABU/vkNyA-M8TSI/s1600-h/mises.jpg"&gt;&lt;/a&gt;perpetua da ormai molti anni, è una favola semplicemente perché è una falsità, od al limite una pia illusione. Nonostante il buio del ventennio fascista in Italia abbiamo avuto &lt;strong&gt;Croce&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gentile&lt;/strong&gt;, ma è nella Mitteleuropa che sono nati i capisaldi dei liberalismo del '900. Il primo è &lt;strong&gt;Ludwig Von Mises&lt;/strong&gt;, economista austriaco degli anni '20, che si oppose alla centralizzazione ed alla pianificazione economica centralizzata. L'opposizione di Von Mises al marxismo non era quindi ideologica, bensì basata su analisi economiche derivate dal suo classico approccio kantiano: stabilire una teroria basata su degli "a priori" ed applicare successivamente un processo logico-deduttivo per confermare o smentire la tesi stessa. Attraverso i suoi studi Mises - nella prima metà del '900!!!! - aveva già dimostrato come i prezzi fossero l'unico sistema possibile di calcolo e gestione economica, smentendo totalmente le sciocchezze propugnate da &lt;strong&gt;Marx&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;Altro caposaldo della cultura della destra liberale è senz'altro &lt;strong&gt;Frederick Von Hayek&lt;/strong&gt;, tra l'altro Premio Nobel per l'economia. Fu titolare di cattedra alla London School of Economics, mentre &lt;strong&gt;John Maynard Keynes&lt;/strong&gt; lo era a &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rxiwt5EA9uI/AAAAAAAAABc/Q_dF4EO3aYI/s1600-h/hayek.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123038878592202466" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" height="220" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rxiwt5EA9uI/AAAAAAAAABc/Q_dF4EO3aYI/s320/hayek.jpg" width="226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cambridge. Hayek sosteneva l'assoluta impossibilità della centralizzazione economica, in ragione del fatto che le informazioni necessarie e prendere le decisioni sarebbero arrivate sempre troppo tardi, rispetto alla velocità a cui mutano le condizioni del mercato. Hayek fu un grande innovatore, rispetto alla "mano invisibile" di &lt;strong&gt;Adam Smith&lt;/strong&gt; ed alle teorie di &lt;strong&gt;David Ricardo&lt;/strong&gt;, in quanto sosteneva la necessità di uno Stato forte per regolamentare la concorrenza, famose sono le sue 3L: Law, Legislation and Liberty. Hayek si opponeva infatti al costruttivismo razionalista per propugnare l'autoregolamentazione spontanea dei prezzi e dei mercati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;Hayek contrastava l'empirismo logico marxista e sosteneva il razionalismo critico, ovvero proposizioni universali verificate indirettamente dall'analisi delle conseguenze. Sosteneva altresì come per dare il valore di scienza ad una teoria, essa dovesse essere falsificabile, escludendo in questo modo dal novero delle teorie scientifiche sia il marxismo, sia la psicanalisi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;Hayek fu quindi sempre contrario alle teorie di Keynes, anche le sue ragioni vennero riconoscute con molto ritardo. Paradosso del '900 è anche il fatto che si siano ritenute di una qualsiasi validità teorie già criticate e smentite a livello astratto e che poi si rivelarono completamente sbagliate!! Questo vale sia per il maxismo, sia per il maoismo, sia per Keynes. Non dimentichiamo infatti che, nel dicembre del '41, negli Stati Uniti - gestiti secondo le teorie di Keynes - vi erano ancora quasi dieci milioni di disoccupati. Keynes venne visto come un possibile argine contro il comunismo, che negli anni '30 era dilagante, ma si trattava comunque di una teoria profondamente sbagliata, dal momento che si basava sull'intervento dello stato per garantire determinati livelli di consumi, e quindi di lavoro: ovvero basato sulla domanda. Quanto questa teoria fosse sbagliata venne poi dimostrato dalle teorie monetariste di &lt;strong&gt;Milton Friedman&lt;/strong&gt; e dalle teorie "offertiste" di &lt;strong&gt;Arthur Laffer&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="330540811-16102007"&gt;Come sempre la sinistra è riuscita a negare la verità per lunghi anni, ma alla fine la verità si manifesta sempre. Mises e Hayek sono comunque solo i primi di una lunga lista e una parte importante del loro contributo fu riuscire a stabilire - ed a dimostrare - come il capitalismo fosse condizione necessaria, anche se non sufficiente, per le istituzioni democratiche; ovvero vi possono essere anche regimi totalitari che adottano il capitalismo, ma non esistono, né mai esisteranno regimi democratici, se non anche capitalisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-6114117845633658210?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/6114117845633658210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=6114117845633658210' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6114117845633658210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/6114117845633658210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/la-cultura-di-destra.html' title='LA CULTURA DI DESTRA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rxiwt5EA9uI/AAAAAAAAABc/Q_dF4EO3aYI/s72-c/hayek.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-7962872497306095505</id><published>2007-10-11T15:32:00.001+02:00</published><updated>2007-10-19T15:40:56.714+02:00</updated><title type='text'>IL BURQA IN EURABIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.taivaansusi.net/images/eurabia.gif"&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="155371213-09102007"&gt;E' di questi giorni la notizia che il prefetto di Treviso ha autorizzato l'uso del burqa, da parte delle donne di religione musulmana; detto provvedimento ha ottenuto l'immediato plauso di Rosy Bindi. Prescindendo dagli aspetti legali, non possiamo non ricordare l'espressione coniata da Bat Ye Or e ribadita da Oriana Fallaci: &lt;strong&gt;EURABIA&lt;/strong&gt; !!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;La situazione ha raggiunto livelli assurdi: modifichiamo le leggi dello Stato per andare incontro a richieste di una minoranza di immigrati che da sempre dimostra la propria volontà a non volersi integrare. Da sempre le Democrazie Occidentali poggiano la propria legittimazione su valori umani, istituzionali e politici: rispetto per la vita umana, eguaglianza di diritti e di doveri, a prescindere dalla confessione professata e dalla razza, suffragio universale, suddivisione dei poteri legislativo, giudiziario ed esecutivo, decisioni prese a maggioranza, rispetto per le minoranze ed altro ancora. L'Occidente ha sempre offerto ospitalità a tutti i flussi migratori, giustamente: si tratta di una delle tante norme non scritte della cultura giudaico-cristiana alla quale apparteniamo, ma che molti di noi disprezzano, preferendo rivolgere lo sguadro al buddismo od alla new age. Tutto legittimo, ma solo nel momento in cui è frutto di un percorso intellettuale e morale profondo; in mancanza di questo (vedi i debosciati attori di Hollywood), non è semplicemente serio prescindere dalle proprie origini anche dal solo punto di vista culturale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;Rimane evidente per chiunque dotato di mero buon senso, che le minoranze debbano comunque uniformarsi a quel minimo di leggi che sono state accettate dalla maggioranza che le ospita: questo sta alla base del successo del melting pot britannico e statunitense. La massima libertà possibile circoscritta da un minimo di leggi e tolleranza zero per chi non le rispetta. La volontà ad integrarsi deve essere testimoniata dagli immigrati giorno per giorno, rispettando gli usi e costumi della comunità che li ospita. L'Italia vive da sempre con successo l'integrazione di diversi gruppi etnici come cinesi e filippini, ma gli islamici hanno la pretesa di dettare le proprie leggi a casa nostra: rifiutano il nostro sistema di insegnamento, bloccano disinvoltamente il traffico per i loro riti di preghiera, applicano le loro leggi - che sono in contrasto con le nostre - nei rapporti con le donne. La condizione della donna secondo la legge islamica è quella della schiavitù, non esistono altri termini corretti per definirla. In passato le donne italiane hanno giustamente lottato per abolire la vergogna del delitto d'onore ed ora accettiamo tranquillamente che delle donne sia straniere, sia italiane, vivano in stato di schiavitù sul nostro territorio nazionale. Dove sono finite le femministe che negli anni '70 gridavano i loro raffinatissimi slogans come "maschietto represso masturbati nel cesso"? La sinistra da sempre ha la patetica pretesa di possedere l'egemonia culturale, quegli slogans dovrebbero contribuire a sfatare quella sciocchezza! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;In verità il comportamento degli immigrati islamici è grave - non dimentichiamo che fu Ruhollah Masawi Khomeyni a dichiarare che l'Islam avrebbe invaso l'Occidente con i ventri delle proprie donne - ma è l'atteggiamento degli occidentali europei il problema più serio. Come sempre il seme del disastro nacque nel 1968: il vero e proprio &lt;strong&gt;ANNUS HORRIBILIS&lt;/strong&gt; dell'Occidente! In quegli anni, tra le tante altre porcherie, venne piantato il seme più pernicioso: il relativismo morale, etico e culturale. Per evidenziare l'assurdità del relativismo sono solito dire che è come considerare la musica di Bach alla pari della musica tribale africana! Dicendo questo non affermo una visione razzista - considero da sempre il razzismo un'ingnominia ed una vergogna - bensì sostengo il valore delle differenze e delle fasi evolutive dell'intera umanità. Gli esseri umani da sempre sono diversi tra loro su base personale, famigliare, etnica e nazionale. Per tutta una serie di fatti storici la civiltà giudaico-cristiana, e negli ultimi quattrocento anni specialmente gli angloamericani, sono la civiltà che ha raggiunto il più alto livello di valori, la cultura più evoluta e sofisticata, il miglior sistema socio-economico. Fu grazie solamente agli inglesi ed agli americani, se i tribolati sistemi democratici sconfissero l'estremismo nazional-rivoluzionario di Napoleone, i reazionari Imperi Centrali ed i Grandi Mostri del '900: Nazismo, Fascismo e Comunismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;Sorrido sempre quando sento parlare degli Stati Uniti d'America come di una Nazione di ignoranti: è una valutazione che può essere correta forse (ripeto forse) dal punto di vista della cultura generale della popolazione, ma non certo delle istituzioni democratiche, che furono proprio istituite dagli statunitensi quando la vecchia Europa (con l'esclusione della Gran Bretagna), si dibatteva tra sovrani assoluti e spaventose diseguagliaze sociali e politiche. Fu l'Inghilterra a donare all'umanità la Magna Charta, il Bill of Rights, il Palamento, la suddivisione dei poteri, i sindacati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;Tutto questo deve essere riconosciuto non con arroganza e sterile senso di superiorità, bensì come sosteneva Kipling, ovvero il "White man's borden" inteso come diritto-dovere dell'uomo bianco ad estendere il meglio delle proprie conquiste a popoli ed etnie che - non per colpa loro - si trovano a step evolutivi inferiori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="155371213-09102007"&gt;Ora però dobbiamo chiederci da dove arrivi tutto questo fervore, tutta quest'ansia di misconoscere il valore di ciò che rappresentiamo e che ci caratterizza: i valori cristiani, il rispetto per l'umanità intera, la democrazia, il capitalismo. Chi disprezza questi valori, considerandoli eguali a quelli dei Simba congolesi, sono sempre coloro i quali osteggiavano l'Occidente, consideravano furto la proprietà privata, propugnavano la coppia aperta, il superamento della famiglia (ovvero la sua distruzione, cosa che venne puntualmente messa in atto da Pol Pot). Essendosi risolte in un bagno di sangue e di miseria le esperienze dell'URSS e della Cina di Mao, ora costoro si trovano senza riferimenti e sono sempre prontissimi a portare in palmo di mano qualunque politica e sottocultura alternativa all'Occidente libero, democratico e capitalista. Solo e soltanto questo è alla base dell'atteggiamento dell'europa continentale nei confronti dell'Islam.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-7962872497306095505?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/7962872497306095505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=7962872497306095505' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7962872497306095505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/7962872497306095505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/il-burqa-in-eurabia.html' title='IL BURQA IN EURABIA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-1156619539942662101</id><published>2007-10-10T15:13:00.001+02:00</published><updated>2007-10-22T11:01:48.800+02:00</updated><title type='text'>LE SPIE DEGLI ANNI 30' e 40'</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span class="226091013-10102007"&gt;Una delle più note spie di tutti i tempi fu&lt;/span&gt; Harold "Kim" Philby, l'uomo che tradì per oltre 30 anni il proprio paese .... Philby faceva parte del "Circolo di Cambridge", noto anche come Cambridge Five ... le altre spie erano Guy Burgess, Donald Mc Lean, George Blake e John Cairncross.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;erano tutti di ottima famiglia, all'università si convertirono al comunismo e divennero informatori del KGB. Burgess arrivò ad essere direttore di dipartimento del SIS (la CIA inglese), Mac Lean vice ambasciatore negli USA, Blake consulente personale della corona per la pittura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;John Cairncross fu l'ultimo ad essere scoperto, ma durante la guerra lavorò a Bletchey Park, dove venivano decrittati i radiomessaggi del III Reich e Cairncross passò tantissime informazioni ai sovietici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Philby ebbe la carriera più lunga, romanzesca e sanguinosa, divenne capo del settore URSS del SIS dove depistò tantissime operazioni e fece uccidere dal KGB tanti transughi in procinto di fuggire. venne screditato e riabilitato diverse volte, finché - scoperto definitivamante - nel '63 scappò a Mosca dove divenne consulente del KGB.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;il suo più grande accusatore in Occidente fu il leggendario James Jesus Angleton&lt;span class="226091013-10102007"&gt; ("il buon pastore")&lt;/span&gt;, capo del controspionaggio CIA che smascherò anche Mc Lean e Burgess. non si credette alle accuse di Angleton (dicevano che vedeva comunisti dappertutto, come al solito) e Philby poté fare danni per altri anni. Tra l'altro Angleton fu capo stazione CIA a Roma alla fine degli anni '40 e contribuì segretamente alla sconfitta dei comunisti alle elezioni del '48.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Si trattava di spie ideologiche, che tradirono il loro Paese, i loro concittadini furono responsabili di gravi danni alla sicurezza dell'Occidente e di diverse morti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Altra spia ideologica ed estremamente dannosa fu Klaus Fuchs, faceva parte dei progetti Tube Alloys e Manhattan e fu colui il quale, attraverso Julius ed Ethel Rosenberg, trasmise ai sovietici i piani per la bomba atomica. A capo del progetto sovietico c'era quel maniaco sanguinario di Lavrenti Pavlovic Berja. I sovietici collaudarono la loro atomica solo quattro anno dopo gli americani: senza le spie non ci sarebbero mai riusciti così in fretta. Questo fatto ebbe gravi conseguenze durante l'assedio di Berlino ('48-49) il colpo di stato comunista in Polonia e la guerra di Corea ('51-'53).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="562340311-29082007"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-1156619539942662101?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/1156619539942662101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=1156619539942662101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1156619539942662101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/1156619539942662101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/le-spie-degli-anni-30-e-40.html' title='LE SPIE DEGLI ANNI 30&apos; e 40&apos;'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-2270624490120307982</id><published>2007-10-10T12:05:00.001+02:00</published><updated>2007-10-16T13:07:56.131+02:00</updated><title type='text'>BIRMANIA</title><content type='html'>&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Credo che quanto sta accadendo in Birmania ci dovrebbe far riflettere, partiamo da alcuni cenni di storia recente: la Birmania venne separata amministrativamente dall'India nel 1937, pur rimanendo sotto la Corona britannica. Divenne indipendente come l'India nel '47 e nel 1962 vi fu un colpo di stato a seguito del quale vennero aboliti i diritti politici, furono nazionalizzate tutte le attività economiche e così la Birmania entrò a far parte degli allora numerosi paradisi comunisti. Vi furono altri colpi di Stato che portarono la Birmania ad essere, unica nella storia, un regime militar - comunista. Alla fine degli anni '80 si tennero finalmente libere elezioni, che portarono ad un regime democratico che venne rovesciato e represso nel sangue; il resto è storia recente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Ciò che mi preme sottolineare, è anche ciò che accadde in India a partire dal 1947: da subito un milione di morti tra indù e musulmani (che avevano convissuto pacificamente sotto la dominazione britannica), due guerre con il Pakistan; l'India si dotò altresì di armi nucleari e la flotta da guerra indiana è la quinta al mondo! Mentre i governanti indiani pensavano alle armi, a salvare milioni di vite indiane fu la solita orrible multinazionale statunitense realizzando il primo alimento transegnico della storia: il magic rice&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Qui non faccio riferimento - evidentemente - al popolo indiano ed alla sua millenaria cultura, non critico la grande opera umana, sociale e politica svolta da Gandhi; ciò che sostengo è il totale e criminale fallimento dell'élite politica del subcontinente indiano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Detto fallimento non fu un'eccezione, bensì la regola di tutte le nazioni sorte dalla decolonizzazione: il Congo di Kasavubu e Lumumba, la Libia di Gheddafi, l'Algeria, l'Angola ed il Mozambico (tra l'altro in mano ai cubani); l'unico caso in cui l'emancipazione si risolse positivamente fu forse il Kenia di Jomo Kenyatta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;La questione che si pone è dunque la seguente: fu tutto male il colonialismo e tutto bene la cosiddetta emancipazione? Io credo di no: nell'epoca attuale è evidentemente assurdo immaginare colonie rette da regimi paternalistici come quelli perpetuatisi fino agli anni '60; credo però che detti regimi si sarebbero evoluti ed avrebbero ceduto gradualmente il potere ai nativi, garantendo però la salvaguardia dei diritti umani, dei diritti civili, ed avrebbero dato un'impronta democratica a quelle nazioni. Ciò che accadde invece fu la cacciata degli occidentali da parte di sordidi personaggi spesso sanguinari che, dietro la maschera della lotta per l'indipendenza, miravano in un caso al potere personale, nell'altro all'affermazione di regimi marxisti o peggio ancora maoisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;La storia si è ripetuta anche in Egitto, dove furono gli Occidentali a costruire il Canale di Suez, poi venimmo cacciati in malo modo e il potere finì in mano ad un &lt;span class="466350310-10102007"&gt;personaggio&lt;/span&gt; come Gamal Abdel Nasser, responsabile di due guerre che avevano come obiettivo lo sterminio di Israele e che un giorno affermò&lt;span class="466350310-10102007"&gt; che &lt;/span&gt;il problema palestinese non dovrà mai essere risolto, poiché costituisce il miglior strumento di ricatto nei confronti dell'Occidente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Dovremmo fermarci e riflettere sul fatto che il diritto - dovere dell'uomo bianco sostenuto da Kipling ha forse portato danni, ma facemmo anche tanto di buono (istruzione, sanità, religione, lavoro) e ciò che sta accadendo da 50 anni nelle Nazioni cosiddette emancipate non è altro che un oceano di violenza e prevaricazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="155555409-28092007"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#0000ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-2270624490120307982?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/2270624490120307982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=2270624490120307982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/2270624490120307982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/2270624490120307982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/birmania.html' title='BIRMANIA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-4312702852579496528</id><published>2007-10-08T15:08:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T17:53:26.434+02:00</updated><title type='text'>RHODESIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rwo8ESwpIfI/AAAAAAAAABM/dRfE_KpIHmU/s1600-h/Rhodesia.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118969970912993778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rwo8ESwpIfI/AAAAAAAAABM/dRfE_KpIHmU/s200/Rhodesia.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La storia della Rhodesia è esemplificativa di quanto sia stato negativo il processo di decolonizzazione, negativo per gli africani. Tra il 1947 ed il 1964 venne compiuta - praticamente nella sua totalità - la decolonizzazione di tutti gli stati africani. i regimi coloniali erano chiaramente paternalisti, sarebbe stata necessaria però, un'evoluzione, non certo la cessione del potere politico a personaggi con le mani lorde di sangue, quasi tutti marxisti o maoisti (Lumumba, Mugabe).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La storia della Rhodesia è particolarmente significativa: la Nazione venne fondata dal grande Cecil John Rhodes negli ultimi anni dell'800, pur essendo presenti dei minerali pregiati nel sottosuolo, la ricchezza della Rhodesia dipese sempre dall'agricoltura che consentì regimi di vita confortevoli sia ai bianchi, sia ai negri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A causa delle differenze culturali tra le etnie bantù e zulu, all'inizio degli anni '60 la Rhodesia del nord si separò dando vita a due nuovi Stati: il Malawi e lo Zambia. Si era in pieno ferfore anticoloniale quando salì sul proscenio Ian Smith, agricoltore, deputato, ma soprattutto uno dei più grandi idealisti del ventesimo secolo. Smith, per evitare che il Regno Unito consegnasse la Nazione ai neri comunisti, nel 1964 proclamò l'indipendenza della Rhodesia del Sud, che rimase tale fino al 1979. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Furono anni nei quali il potere politico era saldamente in mano ai bianchi, anche se veniva concessa una rappresentatività anche ai negri. L'economia prosperava e l'unico vero problema era l'attività terroristica dello ZANU e dello ZAPU alla cui testa era Robert Gabriel Mugabe il quale aveva dichiarato di voler fare della Rhodesia uno stato marxista leninista. Qui vediamo un'altra caratteristica di quegli anni: si diceva l'Africa ai neri, quando in realtà la si voleva consegnare ai Rossi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla fine Smith dovette cedere sutto le sanzioni imposte dall'ONU (che era in mano ai neri, ma soprattutto ai Rossi), nel '79 venne stipulato un accordo trilaterale tra ZAPU, UK e Rhodesia e salì al potere Robert Mugabe.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non vi fu il bagno di sangue tipico di quei casi in forza dell'accordo, i bianchi dimasero proprietari del 70% delle terre coltivabili consentendo il il mantenimento della ricchezza, ma nel 1999 Mugabe espropriò i bianchi di TUTTI i loro averi e li nazionalizzò per concederli in regalo ai propri scherani i quali ben si guardarono dal lavorare considerandoli (tipico degli africani) solo un simbolo di prestigio. La produzione agricola della Rhodesia crollò di oltre il 75% (sic!!!) ed ora la popolazione non ha di che nutrirsi, per non parlare dei livelli di istruzione e della sanità che sono pure crollati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' ora che venga detta la verità: la decolonizzazione fu un abominio, non si deve dare l'africa a i neri, bensì l'africa agli africani, di qualunque colore essi siano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Viva la Rhodesia, onore a Ian Smith&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-4312702852579496528?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/4312702852579496528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=4312702852579496528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4312702852579496528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4312702852579496528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/la-storia-della-rhodesia.html' title='RHODESIA'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_d9Dw4mernBI/Rwo8ESwpIfI/AAAAAAAAABM/dRfE_KpIHmU/s72-c/Rhodesia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5680574971508554629.post-4101752697227417114</id><published>2007-10-05T15:55:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T10:39:49.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>UOLTER</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.claudiocaprara.it/mediamanager/sys.user/38949/Walter%20Veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.claudiocaprara.it/mediamanager/sys.user/38949/Walter%20Veltroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://home.earthlink.net/~jailers/sitebuildercontent/sitebuilderpictures/southrhodesiaflag.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Uolter è un mio vecchio avversario, lo è stato fin da quando lavoravo in Mediaset ma, a differenza di altri avversari con i quali nulla è conciliabile (D'Alema), Uolter non gode neppure di alcun rispetto da parte mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia ha proprio inizio con gli attacchi reiterati di Uolter a Berlusconi e soprattutto alla fonte di reddito di Mediaset: gli spot pubblicitari. Ricordo ancora lo sciocco slogan "non si può interrompere un'emozione". Erano chiaramente solo argomentazioni strumentali per danneggiare gli introiti di chi aveva osato sfidare e battere il monopolio della RAI tanto cara a Uolter. Gli attacchi si concretarono alla fine nei tre referendum del 1995 contro le reti Mediaset, dove i cittadini sancirono il diritto di Mediaset a sopravvivere, riaffermando anche il diritto di proprietà privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uolter però aveva fiutato l'aria e non si era esposto; una delle caratteristiche di Uolter è proprio questa, oltre al fatto di riemergere sempre vittorioso da disastri da lui provocati: distrusse il conto economico de "L'Unità" e venne nominato Segretario dei DS, venne sconfitto alle elezioni da Berlusconi, portò i DS al minimo storico e divenne Sindaco di Roma: una vera salamandra!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uolter proviene - buon per lui - da una famiglia agiata; nonostante questo non ha terminato gli studi, non solo non si è laureato, non è riuscito neppure a finire il liceo, ha dovuto rimediare sul diploma di cineoperatore. Tutto ciò è emblematico del personaggio e credo che sia un fatto molto negativo per chi ha la pretesa non solo di essere un intellettuale (sic!!!), bensì di guidare l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tantissimi politici mentono, ma a Uolter riesce proprio bene: dichiarò a Fazio, prosternato di fronte alla sinistra, che dopo il secondo mandato di sindaco se ne sarebbe andato a fare del bene in Africa, purtroppo rimarrà a far danni in Italia. Uolter è stato per anni capo della FGCI, negli anni del PCI di Longo, ora sostiene di non essere mai stato comunista (!!!!!) ma solo berligueriano ed anche kennediano. Ora, Berliguer ERA COMUNISTA! Senz'altro un gentleman, senz'altro un uomo onesto di alti valori (una perla rara nel PCI), ma comunque comunista! John Kennedy è considerato - a torto - un grande Presidente di sinistra, mentre fu solo un mediocre Presidente di destra! In parte il mito di JFK è dovuto alla sua tragica e prematura fine, ma non dobbiamo scordare la realtà: fu il Presidente della Baia dei Porci, decise l'impegno massiccio di truppe USA in VietNam, operò il blocco navale a Cuba in occasione della crisi dei missili (se non ci fosse stato Oleg Penkovskij però, forse sarebbe finita molto male!!), quando tenne il discorso "sono berlinese" si riferiva all'aiuto anglo-americano alla Berlino assediata dai corazzati di Stalin nel '48, uno dei momenti più duri della Guerra Fredda. Dicendo di ispirarsi ad entrambi, Uolter dimostra sia di ignorare la storia, sia di essere spregiudicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto più deteriore del comportamento di Uolter è però il suo coinvolgere nei progetti e nella gestione politica persone che nulla hanno a che vedere con il centrosinistra, gli ultimi esempi sono i tentativi nei confronti di Gianni Letta e Veronica Lario. Uolter è privo di coerenza (d'altra parte i comunisti, esperti della doppia morale sostenevano che la coerenza fosse la virtù degli sciocchi!!), egli tuttavia non è un "buonista", bensì un cinico opportunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coinvolgendo figure politicamente incompatibili, assicura il perfetto immobilismo e la certezza di non poter fare alcunché di pratico per i cittadini. Nello stesso tempo, distribuendo privilegi e prebende ad ampissimo raggio, si assicura l'unica cosa alla quale tiene: consenso e mantenimento del potere!! Fino alla fine degli anni '80 per i comunisti l'ideologia era fondamentale, quando il comunismo crollò sotto i colpi di Reagan e Thatcher, iniziarono a dire che si dovevano superare le ideologie, solo perché la loro era fallita in un bagno di miseria a di sangue!!! Uolter non è moderno, è un vecchio comunista che reinterpreta il vecchio consociativismo democristiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Vostro, andrea Goldwater&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5680574971508554629-4101752697227417114?l=proudtoberight.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://proudtoberight.blogspot.com/feeds/4101752697227417114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5680574971508554629&amp;postID=4101752697227417114' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4101752697227417114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5680574971508554629/posts/default/4101752697227417114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://proudtoberight.blogspot.com/2007/10/uolter.html' title='UOLTER'/><author><name>Andrea Goldwater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01935205827578015756</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
